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Questo articolo è stato redatto totalmente o con il supporto dell'Intelligenza Artificiale.

Era nell’aria già da tempo. L’Italia è il Paese più amato al mondo, secondo solo alla Spagna avendo recentemente superato la Francia. È una considerazione che il Ministro del Turismo Giammarco Mazzi, in un recente viaggio nelle Marche, ha affidato ai mezzi di comunicazione sostenendo che “Nel turismo la situazione reale è molto meno grave di quanto descritto perché il turista oggi chiede organizzazione e digitalizzazione”. L’innovazione e l’implementazione, quindi, devono riguardare tutti i settori della quotidianità, specialmente dopo l’approvazione del nuovo Codice dei Beni Culturali. La legge 17 marzo 2026 n^ 40 che ha per oggetto: “Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio (D, lgs n^ 42/2004), disposizioni per la valorizzazione sussidiaria dei beni culturali ed istituzione del circuito “Italia in scena”” pone le basi per sviluppare un settore trainante che vede, anno dopo anno, affinarsi la tecnica promozionale per sfondare su nuovi mercati e consolidare quelli già bene posizionati.

La legge prevede, tra l’altro, la creazione dell’anagrafe digitale dei beni e l’albo delle sussidiarietà comprendendo Musei, Biblioteche, Archivi e Parchi Archeologici che dovranno rendere disponibili tutte quelle informazioni necessarie per conoscere la forma di gestione e la conformità dei livelli di qualità.

Si inserisce in questa filiera anche la legge 152/2026 con la quale si istituisce il Fondo Rotativo delle Imprese che prevede il sostegno dello Stato alle imprese del settore e gli investimenti per lo sviluppo del turismo. Riguardando soprattutto la riqualificazione energetica e la sostenibilità ambientale. Tra i beneficiari si annovera la città di Tropea che otterrà un finanziamento di due milioni e mezzo di euro per la realizzazione di un ascensore che collegherà il lungomare a Piazza Cannone, del Centro Storico. È un’opera attesa da circa 60 anni e con il finanziamento del PNRR vedrà finalmente la sua realizzazione.

La struttura potrà essere anche da volano turistico perché va ad incontrare quel flusso economico che ogni anno sfiora i 240 miliardi di euro occupando circa quattro milioni di cittadini che, a varia misura, contribuiscono al PIL nazionale.

Dai consuntivi che si stanno abbozzando risulta che il turismo nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia ha avuto un incremento interessante. Per la Calabria si parla di un incremento del 7,3 % confermandosi meta preferita tra le destinazioni emergenti. Per quanto riguarda l’utilizzo delle piattaforme online, l’Italia ha raggiunto, grazie alle Regioni Meridionali, una saturazione del 61,8 % con una crescita del 13,8 % rispetto al 2025 superando la Spagna ferma al 54, 7 % e la Francia al 46,6 %. A dare slancio sono stati i Borghi Storici ed i Piccoli Centri distribuiti su tutto il territorio tra la costa e le aree interne, dove le tradizioni socio-culturali sono ancora presenti ed ogni anno annoverano nuovi curiosi spinti ad immergersi nelle tradizioni che riescono, anche con le rievocazioni storiche, a monopolizzare l’interesse e quindi l’arrivo di nuovi estimatori.

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