La seconda edizione del Premio “Agnone del Molise contro lo spopolamento, per l’edizione 2026 è stato assegnato al TEAM ARTIST “SPOP-ART” (Artisti ed Operatori Culturali contro lo spopolamento) di Badolato (CZ), il borgo jonico calabrese che si sta difendendo ancora alacremente, pure attraverso un ricco calendario di manifestazioni artistico-culturali e turistiche che dura tutto l’anno, grazie anche a questo collettivo che collabora attivamente con la Pro Loco di Badolato APS ed altre organizzazioni/istituzioni e fa capo a tutte le altre iniziative del progetto “Casa delle Arti e delle Culture” di Palazzo Gallelli. Questo è un grande edificio baronale salvato dal Comune di Badolato dallo sgretolamento anche edilizio, e si trova nell’antico rione “Mancuso” a pochi passi dalla centrale Piazza Castello.

Oltre alla pregiata pergamena (realizzata dal maestro tipografo Antonio Litterio) il Premio consiste in una preziosa ed esclusiva targa di rame che (opera dell’artista Filippo Catolino) raffigura il centro storico di Agnone città d’arte con i suoi tetti e i suoi campanili.

Il premio coincide con il 07 ottobre 2026, giorno nel quale ricorrono i primi 40 anni dal lancio, a livello internazionale, dell’allarme “Badolato paese in vendita in Calabria” contro lo spopolamento. Per ricordare e riproporre l’annosa e irrisolta vertenza “per non morire” gli organizzatori dell’Università delle Generazioni, con l’assegnazione del premio ha voluto evidenziare quell’iniziale storico evento pure attraverso alcune iniziative socio-culturali. Nella sua prima edizione nel 07 ottobre 2025, tale riconoscimento è stato assegnato alla Caritas della Diocesi di Trivento (CB) nella persona del suo Direttore, sacerdote Alberto Conti, che si batte da molti decenni e in tutti i modi possibili contro ogni tipo di desertificazione, specialmente delle aree interne e montane.

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