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Questo articolo è stato redatto totalmente o con il supporto dell'Intelligenza Artificiale.

Non c’era migliore palcoscenico dell’ex pescheria di Taurianova per ospitare Lavinia Mancusi voce, chitarra, violino e tamburi in trio con Mauro Menegazzi fisarmonica e Antonio Petito percussioni e basso per una tappa del progetto “A cruda voz”.

L’EX-PESCHERIA era proprio il luogo adatto per uno spettacolo di questo tipo dove la musica è libera nella sua espressione, nato dall’esempio del Blu Dahlia di Marina di Gioiosa Ionica. La serata si è aperta ricordando Rosa, moglie di Ruggero e anima di quel posto.

Lavinia si è esibita col suo progetto “A cruda voz” dove ha raccontato l’essere umano nella sua vera dimensione con i canti popolari che ripercorrono le sue origini.

Ha saputo unire l’antico con la contemporaneità rendendolo un progetto originale senza tradirne le radici più profonde.

Ha manifestato la sua potenza artistica tramite la dolcezza del canto e la dinamicità del suono dei vari strumenti che ha utilizzato.

Tra i vari brani che Lavinia ha eseguito, non poteva mancare l’omaggio a Gabriella Ferri e Matteo Salvatore, esponenti di rilievo della musica popolare.

Lo spettacolo si è concluso con gli stornelli della tradizione e in particolare con una dolce buonanotte fatta con una struggente serenata romana.

Lavinia anche quando tratta le tematiche più impegnative lancia sempre un messaggio incoraggiandoci a non spegnere mai la speranza.

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