Orlando Vitale era un uomo rispettoso e la sua forma mentis lo conduceva a scrivere versi che rispettavano questo suo principio. Onestà e rispetto. Ideali di altri tempi che imprimeva in versi che andavano alla ricerca dell’identità e delle proprie radici. Per ricordarlo, il Rione dove ha vissuto, quello delle Sbarre a Siderno, in Via dei Pescatori alle 19,00 l’Associazione Blusbarre ha organizzato un omaggio ai versi che amava scrivere. Collaboratore di Radio Siderno La Cometa, verrà ricordato con un che Ettore Castagnaha gli ha dedicato nel CD “Lira sona sona”. A portare i saluti sarà il presidente dell’Associazione, Blusbarre Ercole Macrì, mentre la serata sarà moderata da Rosario Condarcuri.

Il clou dell’incontro sarà affidato a due relazioni che ripercorreranno la storia e l’anima della Siderno di un tempo. Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte, relazionerà su “Sbarra, un quartiere poetico”, mentre Mario Diano proporrà una rievocazione dal titolo “Che belli quegli anni”, dedicata ai ricordi e alla vita del borgo marinaro.

Armando Panetta e Giovanni Ruffo, leggeranno e interpreteranno le poesie di Orlando Vitale, tra queste “A sagra du Pisci, poesia in dialetto che rievoca la popolare sagra che veniva realizzata proprio sotto la statua di San Francesco nel Rione Sbarre.

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