In questi ultimi mesi le aule dell’IIS β€œPietro Mazzone” di Roccella Ionica si sono trasformate in veri e propri laboratori di pace. Una pace che vuole essere duratura per tutto il mondo e che Γ¨ scaturita dai dibattiti che gli alunni dell’Istituto hanno saputo sviluppare, grazie all’impegno di specialisti e insegnanti. Adesso, sabato 16 maggio, alle ore 9:30, all’ex Convento dei Minimi si svolgerΓ  l’evento conclusivo del progetto che Γ¨ stato chiamato β€œSemi di pace”, percorso educativo d’avanguardia che ha visto collaborare l’Amministrazione comunale, l’IIS β€œPietro Mazzone” e l’Associazione Rondine Cittadella della Pace.

In mattinata ci sarΓ  la presentazione pubblica dei progetti realizzati dagli studenti. Dopo un ciclo di tre incontri formativi incentrati sui pilastri di Persona, Conflitto e Relazione, i ragazzi sono stati chiamati a ideare soluzioni concrete per generare un impatto sociale positivo sul territorio. L’obiettivo? Dimostrare che il conflitto, se gestito con gli strumenti corretti, non sfocia necessariamente in violenza, ma puΓ² diventare una straordinaria opportunitΓ  di crescita collettiva. I lavori saranno valutati da una commissione tecnica secondo criteri rigorosi che sono stati individuati nella coerenza con l’approccio relazionale del Metodo Rondine, la sostenibilitΓ  e fattibilitΓ  reale delle proposte, l’innovazione e originalitΓ  creativa e l’efficacia nel risolvere le criticitΓ  individuate dai ragazzi stessi.

Il gruppo vincitore riceverΓ  il “pass” per il YouTopic Fest, il festival internazionale sul conflitto che si tiene ogni anno ad Arezzo. SarΓ  questa l’occasione per i giovani di Roccella di confrontarsi con una platea globale, portando le istanze della Calabria in un contesto di dialogo e cittadinanza attiva. L’incontro vedrΓ  la partecipazione del sindaco, Vittorio Zito, della dirigente scolastica dell’IIS “Pone”, Rosita Fiorenza, e di Noam Pupko, responsabile del Quarto Anno di Rondine. La posta in gioco Γ¨ alta: l’ambizione di Roccella Jonica Γ¨ infatti quella di diventare sede della prima Sezione Rondine della Calabria, consolidando un percorso che mette la gestione creativa dei conflitti al centro dell’offerta formativa regionale.

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