Non capita spesso che il mondo degli adulti decida, con umiltà e metodo, di mettersi semplicemente alla sedia e ascoltare. Ascoltare e non sentire. Perché l’ascolto è qualcosa molto più del sentire. L’ascolto è anche comprensione, compenetrazione, deduzione, riflessione e conclusione. L’Associazione Giovanile della Parrocchia Santa Maria di Portosalvo e l’Istituto Comprensivo “Bello-Pedullà-Agnana” sperano che l’evento “Emozioni tra le note” organizzato per il prossimo 15 maggio a Siderno, con inizio alle ore 9,00, presso la Palestra della Scuola Secondaria di Primo grado “Gesumino Pedullà” possa essere molto più di un semplice incontro ma, un vero e proprio laboratorio di empatia dedicato al complesso universo emotivo degli adolescenti. Dopo il successo dello scorso anno, dedicato alle delicate tematiche del bullismo e dell’isolamento sociale (Hikikomori), quest’anno il focus si sposta sulla radice di ogni comportamento: le emozioni.

Protagonisti assoluti della mattinata saranno gli studenti delle seconde e terze classi della Scuola Secondaria di Primo Grado “Gesumino Pedullà”. I ragazzi avranno l’occasione rara di dialogare direttamente con due esperte del settore: la Dott.ssa Magda Di Renzo, psicoterapeuta dell’età evolutiva in arrivo da Roma e la Dott.ssa Federica Condino, psicologa attiva sul territorio di Siderno. L’obiettivo è ambizioso ma necessario: offrire ai giovani uno spazio sicuro per esprimere il proprio mondo interiore, fornendo al contempo a docenti, animatori e genitori gli strumenti per intercettare i segnali che arrivano dal “sottosuolo” emotivo delle nuove generazioni. L’evento, moderato dalla professoressa Michaela Macrì, vedrà la partecipazione di diverse figure chiave della comunità locale. Ad aprire i lavori sarà l’avvocato Vincenzo Bruzzese, Presidente dell’Associazione Giovanile organizzatrice, seguito dai saluti istituzionali del Dirigente Scolastico, la professoressa Mariella Cocuzza, e del Sindaco di Siderno, la dottoressa Mariateresa Fragomeni, il cui Comune ha patrocinato con convinzione l’incontro. Significativo anche l’apporto spirituale e pedagogico dei parroci di Santa Maria di Portosalvo, don Bruno Cirillo e padre Giovanni Jaomanana, a testimonianza di una rete sociale che vuole farsi carico compattamente del benessere dei suoi membri più giovani. Il messaggio che gli organizzatori sperano di poter lasciare impresso è uno di quelli che non dovrebbe passare inosservato, perché in un’epoca di iper-connessione digitale, loro puntano sulla connessione umana, sulla valorizzazione di ogni singola emozione come tassello fondamentale per la crescita di cittadini consapevoli e sereni.

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