“Libera la mente dalla fame emotIva” non Γ¨ solo il libro protagonista di una delle tante presentazioni di libri realizzate al Convento dei Minimi di Roccella Ionica, ma lβattivitΓ Γ¨ un vero e proprio percorso interiore che porta con se tutta l’esperienza e la conoscenza della dottoressa Stefania Moio, dietista e psicologa Calabrese che ha presentato davanti ad un uditorio attento e interessato il suo lavoro. La serata moderata dalla dottoressa Susanna Fieromonte, psicologa e psicoterapeuta dei fattori cognitivo comportamentale, aggiunge un pizzico ulteriore di competenza e professionalitΓ all’evento.

Dietista da oltre 20 anni, specializzata nel trattamento di disturbi del comportamento alimentare, segretaria dell’Ordine Dietisti della Calabria e ora psicologa, la Dottoressa Moio si Γ¨ accorta, nella sua pratica clinica, che i suoi pazienti con obesitΓ o sovrappeso tendevano a riprendere i chili persi durante la dieta o addirittura, non riuscivano a portare a termine il loro percorso terapeutico. “La prima cosa che ho fatto Γ¨ stata mettermi in discussione; mi sono domandata β ha affermato la dottoressa Moio – se anche i miei colleghi avessero la stessa problematica con i loro pazienti. Da quella domanda sono derivate numerose ricerche in letteratura scientifica, che mi hanno portata a scoprire che non si tratta di una problematica ristretta nel suo studio, ma che circa il 95% delle persone fallisce le diete classiche, un fenomeno che, quindi, accomuna la maggior parte delle persone che si avvicina a un percorso di dimagrimento.
Il motivo secondo i suoi studi, Γ¨ multifattoriale, una combinazione di fattori culturali e ambientali, di come una popolazione e il singolo individuo ha imparato a vivere il cibo fin dall’infanzia.
“Il cibo Γ¨ utilizzato come premio fin da piccoli e diventa da adulti, per quasi tutti noi, un motivo di conforto nei brutti e bei momenti. Questo principio Γ¨ spiegato dalle neuroscienze, – ha continuato la dottoressa – la sera, il cibo nel frigo, Γ¨ un rifugio che dona endorfine, ciΓ² di cui ha bisogno il nostro cervello dopo una giornata ricca di stress. Tutti noi in fondo, portiamo, seppur in diverso modo, il peso invisibile di dover essere perfetti e performanti, rispettando le aspettative imposte dalla societΓ ”.
Il libro rappresenta una sorta di diario nutrizionale ed emotivo. I principi della nutrizione si fondono con la parte che spesso molti trascurano, quella psicologica.
“E’ un percorso di 8 settimane volte β ha concluso – a ritrovare se stessi, a capirsi, ascoltarsi senza giudicarsi e senza sensi di colpa”.
Secondo le Neuroscienze infatti, 8 settimane sarebbero il tempo minimo necessario per vedere degli effettivi cambiamenti nel nostro cervello, o come dice la dottoressa Moio – “il tempo necessario per cambiare rotta e sceglierne un’altra”.
Il percorso non punta sulla perfezione, ma su un cambiamento a piccoli passi, che asseconda il funzionamento del nostro cervello. Ne Γ¨ esempio un esercizio pratico presente nel libro, che invita il lettore a non ossessionarsi a una giornata perfetta e piena di obbiettivi “fissarsi 3 obbiettivi a scelta ogni giorno Γ¨ sufficiente per vedere un cambiamento a lungo termine”.
Nella pubblicazione viene affrontata anche la tematica dei disturbi alimentari, che affliggono oggi non solo giovani ragazze, ma persone di tutte le fasce di etΓ . In alcune di queste psicopatologie, la parola d’ordine Γ¨ proprio la fame emotiva, una fame che deriva da bisogni emotivi da colmare o soddisfare e che sfocia spesso in “abbuffate”, ovvero unβingestione incontrollata di grandi quantitΓ di cibo.
E’ proprio il controllo una strategia di restrizione e privazione alimentare, che sembra essere controproducente per una dieta, e che allo stesso tempo favorisce l’insorgenza di questi comportamenti alimentari.
Le conclusioni si puΓ² dire che stanno sono racchiuse in poche parole: “Amatevi per quello che siete.

Stella Scicchitano, nata a Locri il 3 febbraio 2007, Γ¨ una studentessa di Psicologia. Appassionata di scrittura e comunicazione, coltiva un profondo interesse per lβarte in tutte le sue forme. Ama mettersi alla prova con nuovi progetti, sviluppando competenze che mette al servizio degli altri con sensibilitΓ e dedizione.
