Ci sono eventi di moda che nascono dal talento individuale. Altri prendono forma grazie all’impegno collettivo e si arricchiscono delle competenze, delle esperienze e delle sensibilitΓ  di tante persone. Spazio Margutta Γ¨ il frutto dell’incontro di passioni che ammiro, e che so continuerΓ² ad ammirare in futuro. La XIX edizione di Roma Fashion White ne Γ¨ stata una bella dimostrazione.

Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Paolo entro le Mura l’Alta Moda Sposa e l’Haute Couture hanno dialogato con l’arte e l’architettura, dando vita a una serata dedicata alla creativitΓ , alla sartorialitΓ  e al valore del fatto a mano. L’evento, ideato da Antonio Falanga, organizzato da Grazia Marino e prodotto da Spazio Margutta, Γ¨ stato condotto dalla giornalista Cinzia Malvini. La serata si Γ¨ aperta con il saluto istituzionale di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

Anche l’abito indossato da Grazia Marino, una creazione della stilista calabrese Lilli Spina, ha portato alla manifestazione un tocco di eleganza e un’ulteriore testimonianza del talento della nostra regione.

Ad aprire il percorso creativo sono stati gli allievi della Sitam Lecce Fashion Academy, portando a Roma la ricerca delle nuove generazioni.

Luisa Negro Jewels ha sfilato con una collezione dedicata alla sposa nella quale l’argento incontra il vetro di Murano.

Particolare emozione, per me, Γ¨ stata ritrovare sulla passerella due straordinari talenti della nostra Calabria: Elio Guido e Azzurra Di Lorenzo. Elio Guido ha presentato β€œEramnesia” una collezione di abiti da sposa di Alta Moda che invita a riflettere sul rapporto tra identitΓ , memoria e presente. Un percorso creativo personale, affidato al linguaggio dell’abito e alla cura sartoriale.

Azzurra Di Lorenzo ha portato in scena β€œLife Cotton Candy” ispirata alle atmosfere del luna park. Colori delicati e linee fluide hanno raccontato una nuova femminilitΓ .

La serata si Γ¨ conclusa con la Maison Emilio Schuberth e la sua β€œIdentità”, una selezione di dieci look ideati dalla direttrice creativa Elena Perrella. Un incontro tra memoria e presente, nel quale la storia della maison rivive attraverso costruzioni sartoriali, ricami e motivi pittorici.

Nel corso della manifestazione Γ¨ stato inoltre conferito il Premio Roma Fashion White, ideato da Antonio Falanga nel 2002 per valorizzare personalitΓ  della moda e della comunicazione. Il riconoscimento Γ¨ andato a Stefano Dominella, per la sezione Ambasciatore del Made in Italy; a Guglielmo Nappi, per il Giornalismo Web; a Luxury Files Magazine, per l’Editoria Luxury Magazine, ritirato dai direttori Mara Cella e Massimiliano Di Stefano; a Eva Presutti, per la sezione Wedding Planner; e a Francesca Parisella, per la sezione Fashion Testimonial.

L’applauso finale ha coinvolto gli stilisti, Antonio Falanga e Grazia Marino, i giovani parrucchieri e truccatori che, con il loro lavoro dietro le quinte, hanno contribuito all’ottima riuscita della serata. Un momento che ha reso visibile il valore di tutte le professionalitΓ  che danno vita a una sfilata. Roma Fashion White si conferma un’occasione importante per promuovere l’Alta Moda Made in Italy.

 

 

 

Ti sei perso

errore: Non salvare ma condividi