Ci siamo quasi, in questo periodo dell’anno, quando le vacanze sono ormai alle spalle che l’anno ricomincia, retaggio scolastico, voglia di progetti, di ripartenza, di novità e soprattutto arriva puntuale dalle amiche “Cosa va di moda per questa nuova stagione?” e per chi la considera un’occupazione frivola, la moda continua sempre a smentire ogni pregiudizio. Un vestito non è solo un vestito. Un vestito è molto di più, è un manifesto, è quello che siamo o vorremmo essere. Può farci sentire belle, forti, sicuri ma a volte anche sbagliati.

Con questo spirito carico di significato torna dal 22 al 28 settembre “La Milano Fashion Week” dedicata al Prêt-à-porter Primavera/Estate 2027 con più di 200 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi.

Grande attesa, soprattutto per capire la visione creativa di vecchi e nuovi direttori che ci accompagnerà nella prossima stagione in un momento storico non semplice per l’industria del design.

Moltissime quest’anno le presentazioni e le iniziative dedicate anche ai designer emergenti grazie alla Camera Nazionale della Moda, associazione questa che coordina e promuove lo sviluppo della moda italiana.  Domenica 27 settembre si terrà, inoltre, anche la Milano Moda Graduate giunta alla tredicesima edizione dedicata agli studenti delle scuole di moda italiane.

Un’attenzione molto gradita visto che il nostro giornale da tempo segue con enorme favore e passione le scuole di moda e i giovani creativi del nostro territorio.

Le passarelle ormai da anni visibili in diretta sulle piattaforme social e sul web ci danno la possibilità in tempo reale di vedere cosa andrà nelle boutique a fine febbraio 2027 subito dopo i saldi delle collezioni autunno/inverno 2026-2027.

A noi l’occasione di poter ancora raccontare e interpretare la moda, le tendenze, gli stili e quella idea di bellezza che continua a muovere il mondo.

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