In occasione dell’attività culturale “Extraterrestri saremo noi Come l’umanità si prepara a vivere e lavorare oltre la Terra”, il professor Giuseppe Livoti Presidente dell’associazione culturale Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria, evidenza come l’umanità si prepara a vivere e lavorare oltre la Terra e sintetizza l’inevitabile evoluzione dell’esplorazione spaziale: nel momento in cui la nostra specie stabilirà colonie permanenti sulla Luna, su Marte o in orbita, diventerà a tutti gli effetti la popolazione aliena di quei mondi.

L’ incontro si è trasformato in un dibattito su diversi punti fondamentali tra i quali la preparazione biologica, l’adattamento ed il fattore umano. La manifestazione è stata organizzata da due delle aree all’interno dell’Associazione “Le Muse ovvero -l’Area Scientifica- che vede come coordinatore il prof. Raffaele Schimio e -l’Area Beni Culturali e territorio- che vede come coordinatrice l’arch. Cinzia Basile. Diversi i relatori. Raffaele Schimio si è soffermato sul ruolo della NASA che ha aggiornato i suoi piani di esplorazione spaziale, abbandonando il progetto della stazione orbitale Lunar Gateway per concentrarsi direttamente su una base permanente sulla superficie lunare e sull’utilizzo della Luna come trampolino di lancio verso Marte. Nel marzo 2026, la NASA ha sospeso il progetto della stazione in orbita lunare per dare priorità a un’infrastruttura stabile al suolo. È in fase di sviluppo un insediamento nella regione del Polo Sud lunare con habitat. La base lunare – ha concluso Schimio – non è solo un traguardo, ma un laboratorio di prova fondamentale per testare tecnologie di sopravvivenza, reattori nucleari, habitat e sistemi di supporto vitale necessari per le future missioni umane su Marte.

L’architetto Cinzia Basile si è soffermata sul concetto di abitazione che si è evoluto nel corso della storia trasformandosi da semplice rifugio fisico (per proteggersi da intemperie e predatori) a spazio sociale, economico e identitario legato all’organizzazione della società. Nella Preistoria (Paleolitico) la casa non esiste ancora; l’uomo usa ripari naturali (caverne, alberi) o tende e capanne temporanee nomadi. La funzione è solo la sopravvivenza. Ed ancora con Mondo antico (Mesopotamia, Egitto, Grecia e Roma): Compaiono materiali durevoli come il mattone crudo o cotto e la pietra. Nel Medioevo in città e nei borghi la casa coincide spesso con la bottega o il luogo di lavoro; salgono in altezza le torri e si diffondono i castelli in pietra per la difesa. Mentre in Età moderna e contemporanea: la separazione tra spazio privato e sociale si definisce nettamente. E’ con il Movimento Moderno (XX secolo) che l’abitazione diventa una macchina da abitare, standardizzata, funzionale e pensata per il benessere collettivo ma nel prossimo futuro – ha concluso Basile – cosa ci aspetta…”? .

L’ingegner Gabriele Carrozza Founder CEO — iSaisei Corporation S.r.l. ha sin da subito affermato che «.. per oltre mezzo secolo la grande sfida dell’esplorazione spaziale è stata raggiungere nuove destinazioni. Oggi stiamo entrando in una fase diversa: dobbiamo imparare a costruire le infrastrutture necessarie per viverci e lavorarci. La Luna rappresenta uno dei primi grandi laboratori di questa trasformazione». E ancora «…Credo che la Calabria debba ambire non soltanto a utilizzare tecnologie sviluppate altrove, ma anche a partecipare direttamente alla loro progettazione. Il nostro obiettivo è dimostrare che un’impresa nata a Reggio Calabria può sviluppare idee e competenze capaci di confrontarsi con sfide internazionali…».

Il dottor Giancarlo Coppola Chief Financial Officer (CFO) — iSaisei Corporation S.r.l. è entrato nell’argomento specificando che iSaisei Corporation S.r.l. è una startup innovativa italiana costituita nel 2022, con sede a Reggio Calabria, impegnata nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie avanzate per la realizzazione di infrastrutture destinate alla presenza umana nello spazio e in ambienti terrestri estremi. Accanto ai settori consolidati, come telecomunicazioni, navigazione satellitare e osservazione della Terra, stanno emergendo nuovi ambiti industriali legati alla logistica spaziale, ai servizi commerciali in orbita e alle future operazioni sulla superficie lunare.

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