Siamo entrati nel mese di settembre ed è proprio nella prima settimana che si festeggia la Madonna di Porto Salvo a Siderno, una celebrazione antica nata dai molti miracoli avvenuti in mare. Per la comunità di Siderno, come altre che sorgono sulla costa, il legame è molto forte.

L’otto settembre vi è il culmine della festa e si esprime la massima devozione della popolazione con la processione in mare. Viene portata la bellissima statua lignea su una barca accompagnata da un corteo per la benedizione del mare. La popolazione di Siderno dalla battigia la segue con devozione affidandogli pensieri e dolori. Nel suo viso dolcissimo vi è un’espressione cangiante e ciascuno guardandola vi può ritrovare le emozioni più autentiche e vere.

 La sera la gente si aggira per la grandissima fiera che in questi giorni ha attirato migliaia di visitatori, mentre nella piazza di fronte la chiesa, si attendono i concerti. Per la chiusura della festa in onore della patrona di Siderno, un’artista e personaggio che top della musica italiana: Noemi. La piazza è già affollatissima e quando la sua voce apre il concerto tantissimi altri ne convergono.

Noemi, cantante romana, rivendica orgogliosa le sue origini calabresi paterne di Oppido Mamertina ricordando che la terra calabra è ricca di tanti artisti e di bella musica. Partita da X-factor, ha una carriera ben affermata. Come lei ha detto la musica rimarrà sempre un punto importante della sua vita aiutandola anche nei momenti più critici. Il suo concerto è stato un vero e proprio cerchio emotivo dall’inizio alla fine. Pur stando seduta per via dell’infortunio che ha subito è stata in grado di coinvolgere il pubblico con la sua empatia, la bravura e una forte personalità che la contraddistingue. Ha fatto cantare tutta la piazza, ma ha anche regalato delle perle di riflessione. L’amore è un nodo cruciale dei suoi brani e ha anche ricordato l’importanza del rispetto reciproco. Con amarezza ha parlato del femminicidio di Lorena Isceri e di come il suo non voler far del male al compagno denunciandolo, ha portato alla sua morte. Quindi qualcosa di buono si è trasformata in male.

Noemi ci ha fatto riflettere anche sulla nostra vita. Tutto quello che abbiamo non è scontato e proprio per questo ha cantato una canzone di De Gregori dove per auspicare la pace parla a chi la guerra la fa per professione con un’esecuzione emozionante.

Prima di concludere il suo spettacolo ha incoraggiato a credere nei sogni e a non mollare, anche quando sembra che tutto non vada per il verso giusto.

La festa si è poi conclusa con i fuochi d’artificio. Sono stati un’esplosione di forme e colori che ha unito cielo e mare facendo tornare tra le persone che li osservavano l’anima gentile e curiosa della nostra infanzia che dovremmo ascoltare più spesso. L’Amministrazione Comunale si è dedicata all’organizzazione di questa festa cercando di offrire il meglio possibile alla popolazione compresa la ditta dei fuochi Vaccalluzzo di Belpasso (Catania) famosa a livello internazionale.

Alla fine dei fuochi, la gente ritornando a casa si fermava ancora alle bancarelle, magari salutando qualche conoscente che incontrava portandosi dietro svariate emozioni.

I festeggiamenti per la Madonna di Porto Salvo sono un appuntamento importante che tutti aspettano ad inizio settembre e trasmettono alla popolazione fede, speranza, allegria e senso di comunità.

 

 

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