In unβatmosfera di aspettative si respirava unβaria di mistero e di curiositΓ fino a quando non si Γ¨ aperto il grande portone della chiesa ed il corteo con i confratelli, i sacerdoti ed il Vescovo Oliva non hanno varcato la soglia della chiesa del S.S. Rosario e percorrere il corridoio centrale della navata.
La chiesa, illuminata a festa, nella sua magnificenza, si presentava alla comunitΓ dopo una chiusura di poco meno di due anni per un restauro conservativo ed antisismico. Lβunica navata, gremita in ogni angolo, ha accolto il Vescovo, Mons. Francesco Oliva celebrante, con un sentimento religioso e di gratitudine che non ha precedenti. La chiesa del S.S. Rosario veniva restituita al culto ed alla comunitΓ di Caulonia dopo un importante restauro.
I lavori, che hanno impegnato molte maestranze: operai, restauratori, tecnici strutturali e sovrintendenza, sono stati portati a termine con perizia e competenza. Nel corso dei lavori sono emerse dietro lβaltare maggiore, tracce di affreschi, offerti allβammirazione dei fedeli. E non solo. Si tratterebbe di SantβAntonio Abate e San Paolo di Tebe, che secondo alcuni rappresenterebbero una vicinanza molto stretta con SantβIlarione Abate, protettore di Caulonia. Non sono stati disvelati tutti gli affreschi per non compromettere la stabilitΓ della chiesa perchΓ©, dai sondaggi effettuati, sembrano interessare lβintera parete che divide dalla sagrestia.
La celebrazione della santa messa ha sancito lβatto finale per la fruizione di una chiesa, tra le piΓΉ belle della Diocesi di Locri-Gerace. Lo stesso Vescovo lβha sottolineato nellβomelia ripercorrendo le tappe che hanno portato allβevento della serata: βLa Chiesa Γ¨ un luogo dove si forma una comunitΓ β β ha esordito Sua Eccellenza β βΓ¨ un luogo sacro ma anche un luogo dove si conserva tanta cultura. La comunitΓ si forma vicino allβaltare perchΓ© una chiesa divisa non Γ¨ una comunitΓ β.
Ha ringraziato le maestranze e la ditta SaccΓ , che si Γ¨ assunto lβonere del restauro portato a termine con perizia ed impegno. Le parole del Vescovo sono state piΓΉ volte sottolineate con fragorosi applausi di approvazione. Caulonia, almeno in questa occasione, ha saputo mostrare un unico volto ed un unico intento.
Nei numerosi interventi in rappresentanza delle maestranze, della Sovrintendenza e dei restauratori Γ¨ emerso piΓΉ volte il nome di Luciano Roccisano, ex Priore dellβArciconfraternita, recentemente scomparso, propugnatore instancabile del restauro del tempio nel quale lo ha visto crescere ed occupare le varie cariche dellβAssociazionismo religioso.
Il costruttore SaccΓ , nel suo breve intervento, ha evidenziato le difficoltΓ incontrate ed ha ringraziato le proprie maestranze, tutti i tecnici e la Sovrintendenza che hanno preso parte ai grandi lavori di restauro e conservazione, grazie ai fondi del PNRR messi a disposizione. Ciliegina sulla torta un contributo volontario dellβimpresa, consegnato nelle mani di Sua Eccellenza, per il restauro della grande pala che sovrasta lβaltare principale. Non sono mancati gli interventi degli Amministratori e dei tecnici, ma quello che ha destato maggiore empatia Γ¨ stato quello del giovane confratello Gregorio Michelotti, nuovo Priore dellβArciconfraternita che, emozionato, ha delineato le tappe avviate dal suo predecessore Luciano Roccisano, vero promotore perchΓ© lβevento si potesse verificare.
Dal 13 luglio 2026 quindi, lβintera comunitΓ diocesana, e non solo, puΓ² usufruire di una chiesa restaurata e restituita al culto.

La figura di Giuseppe Panetta, scrittore e studioso sidernese, Γ¨ legata ai Bronzi di Riace da un profondo lavoro di analisi storica, poetica e identitaria. Per Panetta, i due guerrieri non sono solo reperti archeologici, ma simboli viventi di una Calabria che rivendica la propria centralitΓ culturale nel Mediterraneo. GiΓ Direttore e fondatore del periodico Il Meridionale che ha permesso di elevare il dibattito culturale locale, unendo alla cronaca l’approfondimento storico e letterario. Panetta, attraverso le colonne de Il Meridionale, ha spesso esplorato l’identitΓ calabrese, offrendo ai lettori spunti di riflessione che andavano oltre la notizia del giorno. Ha pubblicato: Lβ Assedio di Castelvetere; I Bronzi di Riace (Quattro edizioni); Il ragazzo del pupazzo di neve; Fuori dal tunnel; I paesi della Magna Grecia; Il paese delle Ciavole (1* e 2Β° parte).
