“Come le antiche compagnie di giro che portavano storie di terra in terra, una nuova ‘Carovana teatrale’ si appresta a risalire i sentieri della Calabria. Si chiama ‘Borghi in scena’ e debutterà l’8 maggio, portando con sé un bagaglio fatto di maschere, laboratori e drammaturgia d’avanguardia. Da Aiello Calabro, Bova, Gallicianò, Gerace, Pentedattilo, Portigliola, Gioiosa Ionica, Sant’Eufemia d’Aspromonte e Stilo, il progetto mira a trasformare il ‘non convenzionale’ in norma, rendendo cortili e siti archeologici i nuovi centri di gravità di una narrazione che mette al centro l’uomo e il suo legame con il territorio.”

In questi luoghi, il teatro uscirà dai contesti convenzionali per abitare piazze, cortili e siti archeologici, trasformandoli in “dispositivi scenici” dove il pubblico diventa parte integrante del racconto. Il cuore del progetto è la reinterpretazione dei miti. Figure come Medea, Ecuba e Morgana diventano chiavi di lettura per affrontare temi attuali come la migrazione, la guerra e l’identità. Cinque le produzioni principali: Per favorire il legame tra artisti e residenti, Calabria Dietro le Quinte ha curato un ricco programma di workshop. Si va dal teatro di figura con i puppet (8 maggio) alla recitazione e trucco scenico (9 maggio), fino alle arti circensi con Giocolereggio (30 maggio) e al teatro comico con Gigi Miseferi (31 maggio a Pentedattilo). Spazio anche alla drammaturgia con Matteo Tarasco e alla narrazione con il cantastorie Nino Racco.

Il festival entrerà nel vivo con tre tappe simultanee:Aiello Calabro: Teatro Comunale con “Alfa e Omega”, laboratori sui “Personaggi malvagi” e “Ecuba. Il sogno”; S. Eufemia d’Aspromonte: Laboratori di puppet, “Ecuba. Il sogno” e “Alfa e Omega” e Gioiosa Ionica: Presso Palazzo Amaduri con laboratori e le repliche delle produzioni Adexo e Officine Jonike Arti.

errore: Non salvare ma condividi