Sono trascorsi ben 26 anni dall’avvio delle attività dell’Associazione culturale Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria costruendo negli anni momenti di cultura che non facilmente il tempo scalfirà.

il sodalizio domenica scorsa ha dato il via alla nuova programmazione per il biennio 2026/2028 entrando così nel suo 27° anno con un nuovo consiglio direttivo, la premiazione del Contest Immagini Mariane e la presentazione del nuovo logo ideato dall’icona della pop art Regina Schrecker.

Atmosfera delle grandi occasione infatti per una gremitissima sala che ha visto tutti insieme soci ed amici delle Muse per dare il via ad un ricco programma. Per la verità, ha commentato il Presidente Livoti, la nostra programmazione ha il suo momento importante con la consegna del Premio Muse, momento istituzionale ed inaugurazione dell’anno sociale. Quest’anno abbiamo iniziato prima ed il premio lo daremo nelle prossime settimane ed inviteremo autorità e rappresentanti delle istituzioni come da sempre e di anno in anno facciamo.

Per l’occasione l’importante presenza di Don Pasqualino Catanese – Vicario generale della Diocesi di Reggio Calabria-Bova, il quale, ha conversato con i soci, i simpatizzanti e gli ospiti su “Le Muse: radici comuni, orizzonti condivisi. Il filo che unisce tra cultura, identità, comunità”. La tematica rappresenta una linea per una traccia culturale e sociale che invita a riflettere su come la memoria storica e il patrimonio artistico possano diventare strumenti vivi per costruire il futuro di un territorio. Mons. Catanese ha ricordato come il ruolo e l’esperienza dell’essere associazione per la Chiesa oggi si muovono tra l’impegno, il rinnovamento comunitario e le sfide del tempo presente. Secondo il Concilio Vaticano II, i laici in forma associata contribuiscono al fine apostolico e alla testimonianza dentro spazi di ricerca e di dialogo. Voi Muse siete realtà associativa e gruppo di pensiero, associazione formata anche da cattolici che riflettono sul rapporto tra fede, cultura, bene comune. Non dobbiamo stare soli, isolati ma, occorre mettersi insieme e camminare remando tutti dalla stessa parte e non abituarsi alla routine di noi stessi ha concluso.

Emozionato il presidente prof. Giuseppe Livoti sulle note dell’Inno delle Muse ha successivamente svelato il nuovo logo ufficiale, realizzato appositamente da Regina Schrecker, celebre diva della Pop Art internazionale e già musa di Andy Warhol. Dobbiamo molto alla figura di Regina legata alla nostra associazione ed alla nostra città e la ringrazio pubblicamente per avere accolto la mia proposta con grande spirito di condivisione, di amicizia e raffinatezza d’animo. Un regalo per noi, un logo che non sostituiremo perché quando lo realizza una -icona internazionale- credo che diventi insostituibile.

La Schrecker per questo logo ha sintetizzato la sua versatilità di costumista espressa negli anni, disegnando abiti di scena memorabili come Madama Butterfly o ancora i costumi del Rigoletto o quelli in occasione delle celebrazioni dantesche con tre iconici abiti-costume dedicati alle principali figure femminili della Divina Commedia. Per “Le Muse” il tratto stilistico di una figura che coniuga oriente ed occidente tra colori caldi e colori freddi, l’eleganza del disegno che non è un semplice esercizio di stile, ma un ponte tra il pensiero e la parola. Un tondo che indaga profondamente la contemporaneità e la figura femminile, puntando a dare forza, sicurezza ed emancipazione all’immagine della donna con un uso simbolico ed evocativo del colore.

Subito dopo si è tenuta la cerimonia di premiazione del “Contest dedicato alle Immagini Mariane”, legato alle celebrazioni della Festa della Madonna della Consolazione. Gli artisti Muse in gara, hanno realizzato opere su tela con tecniche diverse, focalizzando aspetti e tagli di immagine che alludono e ricordano l’antica tela di Andrea Capriolo del 1547. La presenza di Gaetano Surace presidente dei Portatori della Vara è servita per ricordare il loro ruolo che è un vero e proprio atto di fede. Con voto popolare, tramite la piattaforma facebook, prima classificata l’artista Patrizia Crupi, al secondo posto Francesca Perina mentre al terzo Cristina Benedetto. Soddisfatto Gaetano Surace ha ringraziato gli artisti, alcuni dei quali hanno donato le opere all’associazione portatori. Ringrazio “Le Muse” ha ribadito Surace e mi auguro che le tele possano essere parte integrante di un futuro Museo dedicato alla nostra Madonna ed anche in questo cammino mi auguro che si possa essere tutti insieme ed uniti. Ultimo momento importante la presentazione del nuovo e rinnovato Consiglio direttivo per il Biennio 2026/2028. Al direttivo, come simbolo di rinascita, sono state consegnate medaglie in bronzo benedette da Don Pasqualino Catanese. Il nuovo direttivo è così composto: Giuseppe Livoti presidente, Stefania Isola ed Orsola Latella co – vicepresidenti, Daniela Palamara

Rappresentante Associazione sul territorio – Rapporto con Enti – Istituzioni – Ordini Professionali, Cristina Benedetto – Rosaria Livoti – Patrizia Pipino – Mariarosa Postorino responsabili Ufficio segreteria e relazioni con i soci, Cosimo Sframeli coordinatore Area Legalità, Cinzia Basile coordinatrice Area Beni culturali e territorio, Elisa Mottola coordinatrice Area Psicologia Clinica e della salute, Raffaele Schimio coordinatore Area Scientifica, Massimo Pirrello coordinatore Area Giuridica Amministrativa, Enza e Marina Cuzzola coordinatrici Area Musica e Coralità, Emanuela Barbaro – Filippo Gatto – Margherita Modafferi coordinatori Area Arti Sceniche ed Interpretative.

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