Non un solo personaggio d’eccellenza ma ben cinque sono i vincitori del Premio Internazionale Cassiodoro il Grande, edizione 2026, assegnato a personalità distintesi negli ambiti in cui eccelse il celebre monaco vissuto nel VI secolo, che fu politico, biblista, letterato, diplomatico, musicologo, e, per il quale, è avviato il processo di beatificazione.

A riceverlo saranno: il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli; il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito della stessa diocesi; il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, il cofondatore della Coalizione Mondiale contro la Pena di morte Mario Marazziti; l’attrice e cantante Lina Sastri. Il conferimento avverrà il 15 ottobre a Napoli Basilica dell’Incoronata durante il consueto appuntamento del “Cassiodoro Day”, promosso dall’Associazione Cassiodoro il Grande presieduta da don Antonio Tarzia con la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

Oltre ai vincitori, anche per questa edizione sono state assegnate dalla Giuria la Giuria del Premio Cassiodoro ha assegnato alcune targhe “onore al merito” che andranno alla Famiglia dell’eroe Salvo D’Acquisto; alla Comunità di Sant’Egidio che anche a Napoli è impegnata nel servizio ai poveri; alla FISM Campania presieduta da Rosaria De Filitto; a monsignor Gian Franco Saba, Ordinario Militare per l’Italia; a Francesco Gargaro, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri; a Giovanni Cuda, rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro; ad Alessandro Rossi, amministratore delegato della “Topo Gigio” il cui “pupazzo” è tornato ad essere presenza fissa al festival dello Zecchino d’Oro. Infine tre medaglie bronzee – realizzate, come i trofei argentei del Premio e le targhe, dal Maestro orafo Michele Affidato – saranno conferite al prefetto Di Bari, a don Asti, a don Alessandro Gargiulo, parroco Maria SS. del Buon Rimedio e alla storica dell’arte suor Maria Gloria Riva.

L’edizione del 2026 del Cassiodoro il Grande vedrà un’altra serata di appuntamenti. Venerdì 16, il primo, un convegno presso la Facoltà teologica dell’Italia Meridionale che affronterà temi quali la pace, la salute, la medicina naturale, in relazione alla vita e agli scritti di Cassiodoro. Sarà anche l’occasione per sottolineare i legami dell’allora braccio destro di Teodorico con Napoli e le connessioni fra il Lucullanum di Napoli il Vivarium di Squillace, quali centri monastici e di trasmissione del sapere nel VI° secolo.

L’incontro avrà inizio alle ore 10. Il convegno, che vedrà la partecipazione di illustri studiosi sarà moderato dal giornalista Enzo Romeo.

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