Il Centro di Aggregazione Socio-Culturale Seniors di Siderno, col Patrocinio del Comune, ha organizzato un Convegno dal significativo ed iconico titolo β€œLa musica non muore mai” in ricordo del prof. Antonio MuiΓ , prematuramente scomparso.
La sala del Consiglio Comunale di Siderno, ha accolto pubblico e relatori, in una cornice istituzionale, per ricordare tre illustri concittadini, (MuiΓ , Galluzzo, Sgotto) che hanno lasciato tracce indelebili del loro passaggio terreno. Il prof. Antonio MuiΓ  Γ¨ stato ricordato: non solo come cultore della nobile arte della musica, essendo esso stesso, fruitore e divulgatore in ogni momento o luogo dove si fosse manifestata la necessitΓ  di una presenza musicale e melodica; sempre disponibile e mai enfatizzata, ma anche come uomo. Come professore si Γ¨ sempre interfacciato con la societΓ  e con numerosi ragazzi, suoi studenti, che hanno saputo cogliere ed apprendere gli aspetti piΓΉ esaltanti della nobile arte.

È stata una persona gentile e sempre pronta ad enucleare momenti belli e coinvolgenti, determinando ritmi e melodie ad alto livello, anche quando si esibiva tra amici o presso la sede del Centro di Aggregazione socio-culturale sidernese. Sempre apprezzato e stimato. Ad onorare la memoria sono intervenuti: la prof.ssa Annamaria Careri, l’ex segretario Arturo Rocca, l’ex alunna Anna PedullΓ  ed il Dr. Gianni Russo. La partecipazione del poeta Martino Recupero ha conferito un tocco emotivo alla serata. Gli interventi musicali sono stati curati da: Antonello PedullΓ , Annalisa Barillaro e Franco Bolognino, colleghi che hanno condiviso e frequentato alcuni Istituti Scolastici in tanti anni d’insegnamento.
La proiezione fotografica, curata da Giulio ArchinΓ , ha documentato con immagini il ricordo di un professionista ed ha saputo rappresentare ogni momento della vita del prof. MuiΓ , non solo sotto l’aspetto professionale, ma soprattutto sotto quella forma umana che lo ha sempre contraddistinto.
In particolare la presidente Cesira Sorace, da vera coordinatrice, ha saputo presentare una serata ed il ricordo di concittadini che hanno lasciato segni indelebili del loro passaggio, soffermandosi con pennellate artistiche ed evidenziando che β€œtutto ciΓ² che fa compassione Γ¨ indelebile”. Ha rimarcato, inoltre, il fatto che la serata non voleva essere un sentimentale, triste e melanconico ricordo perchΓ© ciΓ² che resta alla fine β€œΓ¨ l’amore che abbiamo dato”.

La sindaca Fragomeni, portando i saluti dell’intera Amministrazione ha voluto ringraziare gli organizzatori per la raffinatezza della serata complimentandosi con la Presidente del Centro Socio-Culturale, auspicando che β€œiniziative come questa possano ripetersi nel tempo utilizzando eventualmente spazi piΓΉ ampi per poter ospitare tutti i partecipanti”. La prof.ssa Anna Maria Careri ha delineato i modi gentili, da galantuomo, specialmente quando parlava della sua Siderno raccontandola con storie cittadine e storie di mare; avendo il piacere di ascoltare racconti ed episodi di vita dei pescatori con particolare riferimento a β€œcumpari Cola”.
L’ex alunna Anna PedullΓ  ha tracciato la figura del professore sotto un altro aspetto. Quello gentile di rapportarsi con i ragazzi, paragonandolo ad una nave che ha attraccato al molo di una grande cittΓ . Ma quella nave (identificata in MuiΓ ) non si ferma al molo d’attracco ma riprenderΓ  la navigazione e β€œla si incontrerΓ  in un’altra località”. Arturo Rocca, ex segretario scolastico, si Γ¨ rivolto direttamente al Prof. MuiΓ  dichiarandosi, tra la commozione, di essere stato fortunato per averlo incontrato, angelo tra gli angeli, ed ancora piΓΉ fortunato per avere riscontrato in Lui l’arte, la poesia e la musica.
Il prof. Domenico Cusato, parlando a braccio, ha voluto tracciare la figura del prof. MuiΓ  con particolari poco conosciuti che hanno interessato la loro infanzia ed il loro vivere quotidiano con punti fermi come l’amicizia e l’amore verso il prossimo. Ha ricordato gli ultimi contatti telefonici durante la degenza ospedaliera. Per Cusato, il Nostro, β€œha saputo insegnare a voler bene alle persone, sempre allegro e sempre generoso”. Ed ancora, β€œBisogna ricordare la galanteria di Antonio che quotidianamente mi riservava con un buongiorno fotografico del mare”. Martino Recupero, ricordando anche Ivan Grandi ha tracciato un profilo particolare perchΓ©, da cultore del dialetto, era una parte molto importante dei loro continui incontri. Gli ha dedicato la poesia β€œLa vita non mi deve spiegazioni”. Nel prosieguo della serata, con numerosi e puntuali interventi, ha scandito l’evolversi degli eventi con frasi e poesie dedicate ai tre cittadini ricordati. Gli intermezzi musicali, come accennato in precedenza, hanno dato quel tocco di eleganza che difficilmente si riscontrano negli incontri che si susseguono nelle nostre cittadine. Tra i pezzi proposti si ricordano: β€œLa preghiera” di Bocelli e CΓ©lin Dion; due pezzi di Antonio MuiΓ  (Espressivo cantabile” e β€œMatilde, Matilde”). Hanno chiuso con alcuni pezzi di Ennio Morricone.
A conclusione della serata, momento particolarmente emozionante Γ¨ stato quello della consegna delle targhe ricordo, oltre che per il prof. Antonio MuiΓ , anche per la dottoressa Nunziatina Galluzzo, funzionaria comunale, e Nino Sgotto, imprenditore locale sempre pronto nel volontariato e nella presenza dove c’era bisogno di una persona amica, recentemente scomparsi.

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