La memoria non è mai stata un esercizio passivo, ma un impegno quotidiano della società civile e non deviata, che cammina sulle gambe delle nuove generazioni. Con questo spirito nella Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria di Reggio venerdì 22 maggio 2026 alle ore 10:30 avverrà la consegna delle borse di studio del Concorso Nazionale “Progetto Culturale Biesse Giustizia e Umanità – Liberi di scegliere”. L’associazione e le istituzioni premieranno i percorsi di legalità nati nel nome di chi ha perso la vita a causa delle mafie. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Cirillo, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, dell’On. Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, e di Eulalia Micheli, Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Calabria. L’iniziativa sarà introdotta e moderata da Bruna Siviglia, Presidente Nazionale e Fondatrice dell’Associazione Culturale Bene Sociale Biesse. L’evento vedrà la partecipazione di un parterre di altissimo livello composto dalle principali autorità istituzionali, giudiziarie e delle forze dell’ordine del territorio reggino, oltre a importanti rappresentanti di livello nazionale.

Per quanto riguarda i vertici delle istituzioni locali e della magistratura, saranno presenti il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, e Rosario Fusaro, membro della Commissione Straordinaria del Comune di San Luca. Il fronte giudiziario sarà rappresentato ai massimi livelli da Giuseppe Campagna (Presidente del Tribunale di Reggio Calabria), Marcello D’Amico (Presidente del Tribunale per i Minorenni), Giuseppe Casciaro (Procuratore Capo di Locri) e Sara Amerio (Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria). La sicurezza e l’ordine pubblico saranno garantiti dalle testimonianze dei vertici delle forze dell’ordine attive sul territorio: il Questore di Reggio Calabria, Paolo Sirna, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Agostino Tortora. Infine, il delicato tema dell’amministrazione penitenziaria e del contrasto alla criminalità organizzata sarà approfondito grazie agli interventi di Rosario Tortorella, Direttore degli istituti penitenziari reggini “G. Panzera” e “Arghillà”, e di Gianni Capparella, Funzionario del Servizio Anticrimine del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) di Roma. In collegamento online interverrà inoltre Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia noto come “il soldato bambino”, insieme alla moglie Paola Bonaventura.
Un evento di alto profilo civile, culturale e formativo che riunisce istituzioni, magistratura, forze dell’ordine, scuola e società civile in un momento di confronto e testimonianza, per trasmettere alle giovani generazioni il valore della memoria, della legalità e della libertà di scegliere percorsi di vita fondati sulla giustizia, sulla dignità e sul coraggio delle proprie scelte.

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