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Prende forma a Catanzaroย LabEC – Laboratorio aperto di Espressione Creativa, il progetto ideato e promosso daย Dedalo Societร  Cooperativa Impresa Socialeย e sostenuto dallaย Regione Calabria – Dipartimento Turismo, Marketing Territoriale, Trasporto Pubblico Locale e Mobilitร  Sostenibile.ย Lโ€™iniziativa nasce con lโ€™intento di coniugare espressione artistica, inclusione sociale e valorizzazione del patrimonio storico in uno dei contesti urbani piรน identitari della cittร , ilย quartiere Pianicello.

Il progetto si rivolge a giovani con sindrome di down e autismo, ponendo al centro la loro capacitร  espressiva e il loro sguardo sul mondo, che diventa materia viva per la costruzione di un percorso artistico diffuso. Il linguaggio scelto รจ quello delย murales, interpretato in una forma originale: piccole opere, quasi icone o frammenti visivi, disseminate tra i vicoli del centro storico, capaci di invitare chi osserva ad avvicinarsi, rallentare, scoprire. Lโ€™arte si trasforma cosรฌ in esperienza, in relazione, in racconto.

LabEC prende avvio da un laboratorio creativo strutturato,ย guidato da artisti, esperti ed educatori,ย allโ€™interno del quale i partecipanti hanno la possibilitร  di conoscere materiali, tecniche e strumenti, ma soprattutto di sperimentare liberamente la propria creativitร . Il progetto, coordinato dallโ€™artistaย Massimo Sirelli, vedrร  impegnate, in veste di tutor,ย Silvana De Santis e Lisa Russo.ย I ragazzi saranno affiancati dagli educatoriย Federico Cocilovo, Luana Colicchia e Rosaria Vono.ย 

A questa prima fase si affianca una seconda dimensione, profondamente radicata nel territorio: i vicoli del rione Pianicello diventano il luogo dellโ€™azione artistica, trasformandosi in uno spazio aperto di sperimentazione e incontro. Qui i giovani partecipanti realizzano le loro opere, dando vita a un itinerario che si snoda tra architetture medievali, scorci nascosti e memorie stratificate. รˆ proprio in questo passaggio che il progetto assume un valore ancora piรน ampio, grazie al coinvolgimento diretto della comunitร  locale.ย 

Lโ€™intervento si inserisce in un contesto urbano di grande valore storico e simbolico, contribuendo a una rilettura del centro antico attraverso linguaggi contemporanei. LabEC seguirร  un percorso progressivo: dai momenti di formazione a quelli dellโ€™esplorazione e della produzione artistica. Successivamente, il lavoro si concentrerร  sulla realizzazione delle opere, prima in laboratorio e poi direttamente nello spazio urbano, fino alla definizione di un vero e proprio itinerario artistico fruibile.

Lโ€™iniziativa si distingue per la sua capacitร  di intrecciare dimensioni diverse:ย quella artistica, che stimola creativitร  e innovazione nei linguaggi; quella sociale, che promuove inclusione e partecipazione attiva; quella culturale, che valorizza un patrimonio spesso poco conosciuto; quella turistica, che apre a nuove forme di fruizione esperienziale.ย Particolare attenzione รจ riservata anche alla sostenibilitร  ambientale, attraverso lโ€™uso di materiali ecocompatibili, il recupero di superfici urbane esistenti e lโ€™adozione di pratiche a basso impatto energetico.ย 

LabEC nasce come prima edizione di un percorso destinato a consolidarsi nel tempo. Lโ€™obiettivo รจ renderlo un appuntamento stabile, con cadenza annuale, capace di generare continuitร , attrarre visitatori anche da fuori regione e contribuire al posizionamento del centro storico di Catanzaro come polo culturale dinamico e inclusivo.ย 

Alla base del progetto vi รจ una visione chiara: riconoscere nella diversitร  una risorsa, nellโ€™arte uno strumento di connessione, nella cittร  uno spazio condiviso di crescita. LabEC si propone di attivare processi duraturi di coesione sociale, trasformando i partecipanti in protagonisti e la comunitร  in parte integrante di un racconto collettivo che continua a evolversi.

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