Cosa resta della bellezza quando il tempo e le intemperie consumano la carta lucida dei manifesti pubblicitari? Una risposta, carica di tensione etica ed estetica, arriva dalla Mediateca Comunale โ€œPasquale Creazzoโ€ di Cinquefrondi, che domenica 8 marzo alle ore 16:30 aprirร  le porte alla mostra fotografica โ€œLacerate ed Anonimeโ€ del fotografo Angelo Maggio.

Lโ€™iniziativa, fortemente voluta dallโ€™Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Michele Conia, si inserisce nelle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna, proponendo non una semplice esposizione, ma un percorso critico sugli standard estetici contemporanei.

Attraverso lโ€™obiettivo di Angelo Maggio, i protagonisti diventano i poster pubblicitari logori: frammenti di corpi e volti femminili che emergono da strappi, sovrapposizioni di carta e residui di colla. Questi scatti richiamano le tesi della saggista Naomi Wolf sugli “ideali irrealistici di bellezza”, svelando come, nonostante le diverse ondate del femminismo, le donne siano ancora oggi prigioniere di modelli estetici oppressivi.

La carta che si lacera diventa cosรฌ la metafora di una violenza simbolica: quella esercitata da unโ€™industria della moda e della chirurgia estetica che riduce il valore della persona al solo apparire, alimentando insicurezze funzionali al mantenimento del potere patriarcale.

Tuttavia, nel lavoro di Maggio non cโ€™รจ solo denuncia. Tra le crepe dei volti scomposti e le superfici scrostate, emerge una possibilitร  di riscatto. Decostruendo lo sguardo che oggettivizza il corpo femminile, lโ€™artista trasforma quei brandelli in segni di resistenza. Quei volti anonimi e lacerati si sottraggono al controllo, rifiutando di essere imprigionati in un ideale fisso e rivendicando una bellezza che si trasforma e si ridefinisce al di fuori dei canoni commerciali.

La mostra resterร  visitabile presso la Mediateca per tutto il mese di marzo. Lโ€™Amministrazione Comunale ha rivolto un appello particolare alle scuole e alle associazioni del territorio, affinchรฉ questo evento diventi un momento di dibattito collettivo sulla libertร  e lโ€™autodeterminazione delle donne.

Ti sei perso

errore: Non salvare ma condividi