Il primo appuntamento del progetto che intreccia arte, artigianato e cultura classica si aprirà sabato 8 novembre 2025, alle ore 9:30, sarà un’iniziativa che nasce in memoria della prof.ssa Maria Stella Triolo, docente di Lettere classiche e instancabile promotrice della cultura umanistica nella Locride, nonché appassionata del tombolo, arte antica fatta di fili e pazienza, capace di trasformare il gesto del tessere in un linguaggio poetico e universale. L’appuntamento si realizzerà presso il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, il ciclo “Trame di Cultura”, un progetto ideato dalla Delegazione della Locride “Maria Stella Triolo” dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) e patrocinato dal Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, dal Polo Tecnico Professionale “Marconi – IPSIA Art. Zanotti”, dal Comune di Locri e dal Sidus Club.

“Il Tombolo e la Cultura Classica nella memoria di Maria Stella Triolo” è il titolo del primo incontro, che segna l’avvio di un percorso destinato a intrecciare mito, arte e tradizione, mettendo in dialogo il mondo classico con i saperi artigianali contemporanei.

L’idea nasce dal desiderio di restituire attualità e senso al gesto antico del tessere, riconoscendone il valore simbolico nei Pinakes locresi, nei miti e nelle pratiche femminili dell’antica Grecia, come metafora di connessione tra passato e presente, memoria e innovazione, sapere e creatività.

Dopo i saluti istituzionali di Elena Trunfio (Direttrice del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri), Maria Caterina Aiello (Presidente AICC Locride), Domenica Bumbaca (Assessore alla Cultura del Comune di Locri) e Gaetano Pedullà (Dirigente Scolastico del Polo Tecnico Professionale “Marconi – IPSIA Art. Zanotti”), la mattinata proseguirà con l’intervento della prof.ssa Paola Radici Colace, già Ordinario di Filologia Classica all’Università di Messina e Presidente Onorario AICC Locride, che parlerà di “Strumenti del lavoro femminile in Grecia, nei testi letterari e nei documenti”.

Seguirà l’intervento della modellista Mariantonietta Minniti, che offrirà una riflessione sul rapporto tra moda contemporanea, manualità, tradizione e sostenibilità, evidenziando il valore simbolico del filo e del tessuto come strumenti di narrazione e identità. Poi sarà il momento della dimostrazione dal vivo a cura della stilista e docente Patrizia Papandrea e della maestra Francesca Fraietta, esperta di tombolo, che mostreranno al pubblico tecniche, strumenti e segreti di questa antica arte, unendo maestria artigianale e creatività artistica in un dialogo visivo di grande fascino. A concludere la mattinata sarà Laura Delfino, già Direttrice del Museo “Archeoderi” di Bova Marina, con una visita tematica dal titolo “La tessitura e i Pinakes locresi”, per guidare i partecipanti alla scoperta delle rappresentazioni del tessere nel mondo antico.

Protagonisti saranno anche gli studenti dell’indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy del Polo Tecnico Professionale Marconi – IPSIA Art. Zanotti, insieme a un gruppo di studenti provenienti da Barcellona Pozzo di Gotto, in un momento di scambio culturale e formazione. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di presenza.

L’evento sarà impreziosito dall’intervento musicale della violinista Rita Cannavino, che interpreterà brani ispirati all’armonia e alla leggerezza del gesto del tessere, trasformando in suono quel filo invisibile che unisce arte, tempo e memoria.

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