Dopo il successo de La pertinenza del blu, alla Galleria Duçi Contemporanea di Camini i riflettori si accendono sabato 2 agosto alle ore 19 su Fabio Adani, che inaugura la sua personale “non Dista”, curata da Chiara Scolastica Mosciatti e Bianca Basile.

La mostra presenta lavori di Adani che esprimono un percorso visivo intimo e sospeso, dove la pittura si fa distanza e prossimità. Il debutto di un progetto espositivo articolato, volto a dare spazio e visibilità individuale. Una serie di dittici acquerellati e interventi fotografici offrono una visione poetica e stratificata del paesaggio e della storia di Camini, piccolo borgo della Locride diventato simbolo di accoglienza, rigenerazione e rinascita. Attraverso lo sguardo di Adani, il paese si trasforma in orizzonte metaforico: punto d’incontro tra partenze e approdi, tra memorie antiche e nuove convivenze, tra identità individuali e collettive.

Il titolo Non Dista evoca la prossimità spirituale e simbolica tra luoghi geograficamente lontani ma connessi da traiettorie umane comuni. Le opere in mostra, caratterizzate da una tecnica acquerellata che privilegia il vuoto come spazio generativo, sono accompagnate da fotografie rielaborate e da pagine di diario visivo, che uniscono grafite, calligrafia, acrilico e poesia.

Durante la serata sarà presentato anche il nuovissimo catalogo della mostra, che  sarà disponibile anche online, raccoglie la prima biografia approfondita dell’artista, a cura di Chiara Scolastica Mosciatti, e un testo critico di Bianca Basile, da cui emerge la lettura curatoriale dell’intero progetto: un viaggio tra le immagini e i simboli del territorio, dagli scorci marini agli edifici sacri, fino al punto più alto del paese, il Calvario.

Fabio Adani è un artista visivo dalla forte impronta sperimentale, esplora le soglie della percezione attraverso un linguaggio pittorico essenziale ma denso di significati. Dopo essersi distinto all’interno della collettiva La pertinenza del blu, la sua ricerca viene ora valorizzata in uno spazio esclusivo, che ne mette in luce le complessità e la coerenza poetica.

error: Non salvare ma condividi