La Biblioteca storica della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia si rinnova e si apre al pubblico con un evento che intreccia cultura, arte e identità. È stata infatti inaugurata la mostra permanente “Scampoli di Memoria. La cultura decorativa nelle manifatture tessili di Catanzaro. Exempla di tessuti tra XVI e XX secolo”, un’esposizione che rievoca la grande tradizione serica della città e restituisce valore a un patrimonio spesso dimenticato.

Il progetto rientra nelle azioni di valorizzazione del sistema integrato degli attrattori culturali “Lìmen”, promosso dall’Ente camerale, e si inserisce nel percorso già avviato con la mostra del maestro Cesare Berlingeri ancora in corso nella sede vibonese.

A Catanzaro, il cuore dell’iniziativa è stato l’evento “Tra le pieghe dell’arte della seta”, durante il quale è stato presentato al pubblico il volume più prezioso del fondo documentale camerale: i “Capitoli, Ordinazioni e Statuti dell’Arte della Seta di Catanzaro”, custoditi in una teca museale all’interno della rinnovata Biblioteca.

L’esposizione è stata curata scientificamente dall’architetto Oreste Sergi Pirrò, che ha anche tenuto una lectio magistralis molto partecipata. Tra i presenti, numerose autorità: il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, il consigliere regionale Antonello Talerico, l’assessore comunale alle Attività economiche Giuliana Furrer, rappresentanti del mondo culturale e studenti del Convitto nazionale “P. Galluppi”.

Nel Salone di Rappresentanza dell’Ente sono stati esposti al pubblico oltre trenta esemplari di tessuti: damaschi, sete, trame decorative e scampoli risalenti al periodo compreso tra il XVI e il XX secolo, molti dei quali appartenenti a collezioni private catanzaresi. Un percorso affascinante che idealmente ricostruisce, a 127 anni di distanza, la storica “Esposizione di Tessuti Antichi e Moderni” del 1898, organizzata nei locali della stessa Camera di Commercio.

“Il patrimonio serico catanzarese è troppo spesso relegato a narrazioni romantiche che ne offuscano il reale valore storico e sociale – ha affermato l’architetto Pirrò – Con questa mostra intendiamo restituire rigore scientifico e identità autentica a una tradizione che ha segnato profondamente l’economia e la cultura del nostro territorio.”

Entusiasta il Presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo, che ha sottolineato il lavoro minuzioso degli uffici camerali nella riscoperta e valorizzazione dell’archivio:

“Rileggere la storia dell’arte della seta di Catanzaro ci ha regalato dettagli sorprendenti. Questa esposizione è un atto di coscienza, un ponte tra memoria e futuro. Vogliamo che i giovani conoscano, rispettino e custodiscano questa eredità.”

La mostra “Scampoli di Memoria” sarà visitabile gratuitamente fino al 31 ottobre 2025, durante gli orari di apertura della sede catanzarese della Camera di Commercio. Un’occasione preziosa per riscoprire la bellezza e la raffinatezza di un’arte che ha reso Catanzaro celebre nel mondo.

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