Un cestino di pere per sostenere l’Associazione ABIO che si dedica all’aiuto dei bambini in ospedale.

I volontari della sezione di Reggio Calabria si stanno preparando a questo importante appuntamento che vede in Italia circa 4.00 volontari impegnati a favore dei piccoli ricoverati in ospedale. Sabato 28 settembre per la ventesima Giornata Nazionale ABIO così anche a Reggio Calabria “scendono in piazza” i volontari per regalare più sorrisi ai bambini in ospedale. Per la giornata lo slogan è “Per Amore, per ABIO” e avrà al centro la voce dei volontari e il racconto del loro impegno quotidiano fatto di tempo regalato, di relazioni e di scambio.

La Giornata Nazionale ABIO è l’evento di comunicazione e sensibilizzazione più importante del Movimento ABIO.  Un momento di incontro e confronto con la cittadinanza per parlare del servizio di volontariato, formato e qualificato, al fianco dei bambini in ospedale e delle loro famiglie da oltre quarantacinque anni, per far conoscere, anche a coloro che non sanno cosa possa rappresentare per un bambino e la sua famiglia l’esperienza dell’ospedalizzazione.

Presso il nostro gazebo di Corso Garibaldi 325 lato scalinata teatro Francesco Cilea la sezione ABIO vedrà impegnati i volontari nella distribuzione di materiale informativo e nell’opera di coinvolgimento delle famiglie sulla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale.

La Giornata Nazionale vedrà i circa 4.000 volontari ABIO impegnati a far conoscere le attività delle Associazioni ABIO locali, a sensibilizzare l’opinione pubblica all’importanza del volontariato e a promuovere il diritto al sorriso dei bambini in ospedale. Ma non solo, a colorare la giornata ci saranno disegni, palloncini e gadget perché anche in questa occasione non si può prescindere da un evento a “misura di bambino”.

I volontari ABIO scelgono per un giorno di presentarsi alla propria città, di invitare tante persone a conoscere ABIO e, perché no, a scegliere di impegnarsi come volontari o di sostenere l’Associazione con una donazione. Accoglienza, orgoglio, dedizione, gioia, sorrisi, solo alcune delle caratteristiche che li contraddistinguono e che ognuno può trovare nei reparti in cui ABIO è presente.

Un traguardo importante perché ogni edizione vede qualche sforzo in più, un accomunarsi di energie per migliorare e perfezionare i vari aspetti più propriamente tecnici e organizzativi e per ciascun volontario perché arricchisce ogni volta il suo percorso in ABIO, il senso di appartenenza, la condivisione con tanti altri volontari delle emozioni e dell’esperienza delle ore di servizio nei reparti, da raccontare per promuovere sempre più le finalità dell’Associazione.

E proprio questo coinvolgimento così attivo dei volontari è l’elemento fondamentale sul quale la Giornata Nazionale è nata; la consapevolezza che il messaggio proposto diventa intenso e significativo se parte da chi si riconosce nell’innovazione e nell’importanza di quello che ABIO fa negli ospedali per i bambini e le loro famiglie perché lo vive in prima persona.

Il ricavato delle donazioni verrà utilizzato per organizzare nuovi corsi di formazione rivolti a chi è già volontario e a chi desidera diventarlo.

La formazione e l’aggiornamento continuo, infatti, rappresentano un pilastro fondamentale del progetto ABIO. È attraverso questi processi che, chi desidera mettersi a disposizione e sentirsi utile, viene adeguatamente preparato, acquisisce il metodo ABIO e i relativi strumenti specifici. Questo approccio garantisce la massima attenzione ed efficacia, permettendo ad ABIO di continuare a offrire il suo prezioso servizio nelle pediatrie italiane.

ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale O.d.V., è stata fondata a Milano nel 1978 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale. I volontari ABIO si occupano di sostenere e accogliere, in collaborazione con medici e operatori sanitari, bambini e famiglie che entrano in contatto con la struttura ospedaliera.

ABIO Reggio Calabria è attiva dal 2012, i volontari operano presso il Reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano B.M.M., accolgono bambini e famiglie, li coinvolgono nei giochi e in tutte le attività che possano aiutarli a superare l’impatto con un ambiente sconosciuto, al fine di attenuare i fattori di rischio derivanti dall’ospedalizzazione. Ha promosso e realizzato negli anni numerosi progetti di umanizzazione all’interno del Reparto di Pediatria del Presidio Riuniti.

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