𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Il bar Roma, la grande palma lungo Corso Umberto I°, lo scoglio lungo, l’abitazione, il murales del partigiano Pasquale Brancatisano sono alcuni dei momenti salienti dell’attività culturale e ludica che l’ANPI di Polistena “Teresa Talotta Gullace” organizza per domenica 5 Novembre. La visita ai luoghi del confino di Cesare Pavese a Brancaleone (RC) e a Samo (RC) il paese di origine del partigiano Brancatisano detto “Malerba” saranno al centro di una giornata organizzata affinché periodi bui dove la libertà era negata non si ripetano più.
L’iniziativa è organizzata insieme alla “ProLoco Brancaleone” e alla “Cooperativa Aspromonte” di Samo. L’itinerario propone una visita attraverso i luoghi del Confino di Cesare Pavese, un percorso narrato e narrante che racchiude in se, tutta l’essenza e l’esperienza del confino dello scrittore che durante l’Agosto 1935 e la primavera del 1936 trascorse a Brancaleone. Il percorso ha inizio dalla Stazione FS di Brancaleone e prosegue prima sulla Via Regina Margherita, si scenderà sul Corso Umberto I° ammirando la grande palma monumentale, ormai simbolo della città, e si giungerà alla sede dell’antico Bar-Albergo Roma, ove lo scrittore amava trascorrere i suoi pomeriggi.

Si prosegue attraversando un tratto del lungomare, e della spiaggia S.I.C. di Brancaleone, nota per la nidificazione delle Tartarughe Marine, per giungere di li a poco di fronte al famoso scoglio lungo, conosciuto anche con il nome di “scoglio di Cesare Pavese” proprio perché preferito dallo scrittore durante la sua permanenza a Brancaleone, si proseguirà fino a giungere nella caratteristica “Scala Pavesiana di Via Cavour” dove ammireremo questo piccolo angolo poetico con una delle poesie più belle composte da Cesare Pavese e dedicata agli emigranti di Brancaleone per poi giungere alla storica Dimora del Confino, dove lo scrittore trascorse 8 mesi di confino politico componendo tra le più importanti e belle opere della sua vita.
La dimora del confino di Cesare Pavese, è un vero scrigno di storia, qui lo scrittore trascorse il suo periodo di confino politico, ma non solo, compose fra le più belle ed importanti opere della sua produzione letteraria. La casa, restaurata, custodita e conservata dal suo esimio proprietario è arricchita da un bel giardino di agrumi ed altre piante da frutto particolari, che in ogni periodo dell’anno regalano profumi e colori particolari.
Si proseguirà per Samo e dopo il pranzo si visiterà il murales del partigiano Pasquale Brancatisano, nome di battaglia “Malerba”. Brancatisano è esempio della partecipazione del meridione alla lotta per la libertà e democrazia condotta dai partigiani in Italia settentrionale. Morto nel 2021 all’età di 99 anni è stato chiamato dal Presidente della Repubblica Mattarella in occasione del 25 Aprile. Malerba è stato protagonista della liberazione della città di Torino, presente nei centomila che entrarono in città liberandola. La visita sarà momento di riflessione sulla lotta per la liberazione condotta da uomini e donne che ebbe come risultato la democrazia in Italia e la Costituzione.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
