È tornato a svolgersi a Siderno un evento consolidato nel tempo, dal titolo “Ottobrata Sidernese”. Evento ideato da Carmelo Scarfò con la Direzione Artistica di Michele Macrì. È stato un programma molto vasto che ha sviluppato interessi e partecipazione di vari aspetti della vita cittadina. L’edizione di quest’anno si è aperta con il concerto del Complesso Musicale “Città di Siderno” che ha dato il via alla manifestazione e l’apertura degli stand gastronomici e quelli dei prodotti artigianali.

Nella Sala Consiliare ha avuto luogo un Convegno, organizzato dalla Coldiretti, sulla giusta e corretta alimentazione. Nel pomeriggio del 24 ottobre, in Piazza Vittorio Veneto, ha avuto luogo la premiazione dei partecipanti al Concorso di Pittura Estemporanea sull’interessante tema “Autunno a Siderno” che ha visto impegnati numerosi studenti del Liceo Artistico che hanno prodotto lavori interessanti e per alcuni aspetti anche originali per la tecnica usata. La Giuria, per assegnare i riconoscimenti, ha avuto difficoltà a scegliere la terna dei vincitori. Il primo premio, di 250 euro è andato ad Angela Lai; il secondo premio di 100 euro a Maria Panetta ed il terzo posto consistente in una menzione d’onore a Maria Pancallo. I vincitori sono stati premiati dal vicesindaco, Salvatore Pellegrino e dall’Assessore alla Cultura, Francesca Lopresti. A tutti i ragazzi partecipanti è andato un attestato di partecipazione. Ancora nella serata dello stesso giorno, ha avuto luogo la presentazione del programma di escursioni proposto dall’Associazione “Gente in Aspromonte”, mutuando il titolo di un famoso libro di Corrado Alvaro.
Interessante la presentazione del libro di Ruggero Perna dal titolo “Il cacciatore di meduse”. Non sono mancati gli appuntamenti con la danza a cura di Stefano Infusini e l’osservazione astronomica col Gruppo Astrofili della Locride.

Sempre sabato 24, insieme all’Associazione “Generazione Nuova”, il Centro di Aggregazione Seniors di Siderno, con la Presidente Cesira Sorace ed i soci del Sodalizio, hanno curato il programma del baratto del libro dal titolo “Dona un libro, prendi un libro”. E qui, bisogna aprire un dibattito sulla validità o meno della diffusione della lettura con l’iniziativa portata avanti dalle due Associazioni. Quando l’intento è quello di coinvolgere e convincere anche i ragazzi alla lettura, prendendo in prestito un libro, non solo dalle biblioteche, è altamente meritorio perché bisogna incentivare i giovani a leggere per farsi una cultura personale e non mediata da tanti mezzi di comunicazione non sempre verificati ed attendibili. Leggendo si forma cultura genuina che costringe alla meditazione e non accettare passivamente quello che viene propinato dai vari soloni oggi sulla scena dell’informazione orale e scritta. E bene hanno fatto le due Associazioni a proporre e sponsorizzare il baratto del libro che ha riscosso interesse in vari strati della Comunità Sidernese.
Domenica 25, invece, si è aperta con la degustazione del vino a cura della Fondazione Italiana Sommelier con i produttori vinicoli del comprensorio. Ancora nella Sala Consiliare del Comune l’interessante convegno “L’autunno dentro” a cura dell’Associazione Psicologi e sviluppato da Francesco Falletti e Giuseppe Figliomeni.
Il fine settimana della cultura, quindi, si è chiuso al Palazzo Lanzafame con la degustazione intellettuale della manifestazione “Sapori e memorie” che ha visto coinvolto e mattatore il poeta dialettale Martino Recupero, che ha recitato diverse poesie in dialetto, non solo del suo repertorio; lo chef Francesco Trichilo, che ha illustrato delle ricette culinarie più antiche, alcune delle quali risalenti alla Magna Grecia e la dottoressa Maria Teresa Marino, di EOS Servizi Turistici, che ha trattato le numerose pertinenze del Turismo, soffermandosi soprattutto su quello sensoriale. La serata presentata dalla Presidente del Centro di Aggregazione Seniors, Cesira Sorace, è stata briosa e dinamica rimarcata da numerosi applausi. L’Amministrazione Comunale era rappresentata dall’Assessore alla Cultura, Francesca Lopresti, che ha delineato le linee della manifestazione e ringraziato i numerosi artisti partecipanti alle due giornate dell’ottobrata. Nelle sale dello stesso Palazzo Lanzafame era ospitata la mostra del tombolo dal titolo “Storia di un merletto”, la passione di Maria Stella Triolo a cura del Sidus Club; “Il tempo e la memoria”, mostra fotografica di Stefano De Fiores ed ancora “Siderno com’era”, videoproiezioni di foto della Siderno di un tempo, curata dalla Pro Loco, rappresentata dal consigliere Santacroce.
La chiusura dell’ottobrata di quest’anno è stata affidata al concerto di Eugenio Bennato.

La figura di Giuseppe Panetta, scrittore e studioso sidernese, è legata ai Bronzi di Riace da un profondo lavoro di analisi storica, poetica e identitaria. Per Panetta, i due guerrieri non sono solo reperti archeologici, ma simboli viventi di una Calabria che rivendica la propria centralità culturale nel Mediterraneo. Già Direttore e fondatore del periodico Il Meridionale che ha permesso di elevare il dibattito culturale locale, unendo alla cronaca l’approfondimento storico e letterario. Panetta, attraverso le colonne de Il Meridionale, ha spesso esplorato l’identità calabrese, offrendo ai lettori spunti di riflessione che andavano oltre la notizia del giorno. Ha pubblicato: L’ Assedio di Castelvetere; I Bronzi di Riace (Quattro edizioni); Il ragazzo del pupazzo di neve; Fuori dal tunnel; I paesi della Magna Grecia; Il paese delle Ciavole (1* e 2° parte).
