Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, la catanzarese Maria Primerano conquista il titolo ‘Selezione San Domenichino’ al Premio letterario internazionale San Domenichino, che si è svolto a Massa con premiazione al Teatro Guglielmi, con il volume ‘Metamorfosi’ che è espressione di un richiamo al Cantico delle creature e ai valori universali del messaggio francescano.

Con più di 900 concorrenti partecipanti il filo conduttore scelto per la sessantasettesima edizione del premio è dedicato a San Francesco d’Assisi.Un libro che narra la metamorfosi di un uomo che, insieme a tanti compagni di viaggio, si trova a subire vessazioni e maltrattamenti, trasformandosi giorno dopo giorno nel corpo e nell’anima. Si tratta di Eno Mucchiutti, baritono triestino realmente esistito, e la sua è una storia reale, vissuta nei campi di concentramento nel periodo della seconda guerra mondiale, che s’intreccia con quella immaginaria di un altrettanto cantante lirico il quale, per caso, s’imbatterà nella sua vicenda e involontariamente vedrà questa imprevista evenienza annidarsi nel proprio inconscio e trasformarsi in un incubo reale.”Dedicato alla Shoah – spiega l’autrice in una nota – Metamorfosi è un libro per conoscere storie nascoste e per non dimenticare, il cui protagonista reale è un personaggio legato alla musica.

Maria Primerano è una figura poliedrica e originale nel panorama culturale italiano, attiva come scrittrice, medico cardiologo, pianista classica e giornalista. Nata a Catanzaro, riesce a coniugare la professione medica con una profonda e pluripremiata dedizione all’arte, facendo della musica il vero e proprio canone letterario delle sue opere narrative.
Come scrittrice, si distingue per uno stile fortemente creativo fondato sulla riscrittura della storia, del mito e del passato. Le sue opere esplorano le vite di grandi compositori, figure storiche e miti della cultura pop, fondendo una rigorosa documentazione a una narrazione fantastica, onirica e ironica.

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