Cinquefrondi nella seconda serata del festival βDeriveβ, apre le porte del suo migliore salotto intimo ospitando Mario Venuti e Tony Canto, due cantautori siciliani che da anni portano in giro per lβItalia due chitarre classiche e un ukulele, con una lunga amicizia nata dalla comune passione per il Brasile. Hanno accompagnato il pubblico presente in un viaggio tra le mille sfumature dellβamore, intrecciando sonoritΓ brasiliane e mediterranee, brani storici di Venuti e alcune cover che hanno scaldato il cuore e risvegliato unβanima assopita.
Il viaggio il duo lo hanno iniziato con lβamore disperato di βMariaβ, dal musical West Side Story di Leonard Bernstein, ispirato a sua volta a Romeo e Giulietta dove Γ¨ il destino a legare due esistenze, fino al sacrificio estremo pur di restare fedeli a un sentimento piΓΉ grande di loro.

Ma lβamore ha bisogno anche di intimitΓ , di uno spazio in cui potersi confessare senza timore: era proprio questo il ruolo dei salotti, in Brasile come altrove, luoghi in cui il sentimento poteva essere elaborato e condiviso a bassa voce. Non Γ¨ un caso che Venuti e Canto abbiano scelto la chitarra classica come filo conduttore della serata: uno strumento che accompagna il canto dβamore in tutte le culture del Mediterraneo e che, attraversando lβoceano, arriva fino al Brasile, capace da solo di reggere la confessione di un cuore. In questa cornice si inserisce βAngeliβ di Gianni Morandi, che racconta il contrasto tra lβamore libero quello, appunto, degli angeli e lβamore sofferto che appartiene a noi esseri umani, dentro sonoritΓ sempre calde e raccolte.
Sappiamo perΓ² che nellβamore non esiste un vero punto di partenza nΓ© un punto dβarrivo: Γ¨ un viaggio, una scoperta continua di cui non conosciamo la meta. Il mare diventa allora la nostra strada, e nella rotta che unisce Napoli a Bahia impariamo a conoscere noi stessi, tenendo viva la fiamma di un amore che cambia continuamente per non spegnersi mai, se solo sappiamo alimentarlo con cura. Napoli e Bahia condividono in fondo la stessa malinconia dβamore: nel Sud Italia prende la forma di certi canti popolari, in Brasile quella della modinha ed Γ¨ proprio in questo punto dβincontro che si percepisce la saudade.
La saudade, infatti, non Γ¨ soltanto nostalgia per chi Γ¨ lontano: Γ¨ la sensazione di rivivere un sentimento giΓ provato come se fosse la prima volta, sempre diverso pur restando lo stesso. Γ quello che canta Mario Venuti in βFortunaβ: βdimmi se questa Γ¨ o non Γ¨ magiaβ, una magia che ciascuno di noi puΓ² rivivere, riconoscendola come propria.
Le storie dβamore, del resto, non sono mai davvero uguali tra loro: ognuna porta con sΓ© le sue gioie, i suoi dolori, i suoi rimpianti. Eppure una persona puΓ² diventare lβunica ragione di unβintera vita, ed Γ¨ forse per questo che ieri sera βParlami dβamore MariΓΉβ , il classico che Tony Canto ha reso una bossa elegante, sospesa, Γ¨ arrivato dritto al cuore: perchΓ© racconta proprio questo, un amore totale, capace di riempire ogni cosa.
Purtroppo lβamore puΓ² anche finire, e quando finisce ci si sente vuoti, quasi si desidera restare ancora piΓΉ soli, e si sente freddo, lo stesso freddo raccontato da Nada in βMa che freddo faβ, altro brano che ha attraversato la serata.
Lβimportante, allora, Γ¨ vivere pienamente lβattimo di tempo che ci appartiene: il denaro serve, certo, ma Γ¨ la vita a dover essere vissuta fino in fondo, in ogni singolo momento, felice o triste che sia.
Mario e Tony, con la dolcezza delle loro voci e dei loro suoni, ci hanno fatto viaggiare nellβanima, restituendoci la possibilitΓ di volare e, per una sera, di spezzare la malinconia.

Artista e cantautrice specializzata nello studio e nella rielaborazione della musica popolare. Voce e percussionista (tamburi a cornice) del gruppo Ethnoclassic, affianca all’attivitΓ concertistica una formazione accademica rigorosa e un’intensa attivitΓ laboratoriale.
Iscritta al Dipartimento Musiche del Mediterraneo presso il Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese, con specializzazione in chitarra battente. Soprano nel coro Collegium Musicum Almae Matris dell’UniversitΓ di Bologna. Esibizioni al Roccella Jazz Festival (2019) e partecipazioni sul palco del Kaulonia Tarantella Festival. Esibizione al Teatro del CasinΓ² durante il Festival di Sanremo 2020 e partecipazione a Casa Sanremo 2025. Collaborazioni Artistiche: al World Music quali Eugenio Bennato, Mimmo Cavallaro, Daniele Sepe e Otello Profazio (Saga del Cantastorie).
