Si è concluso con un momento di festa e riflessione il progetto “Voci di Comunità”, promosso dall’Associazione 5D e sostenuto dall’Ambito Territoriale di Locri, che ha coinvolto numerosi studenti e scuole del territorio nel corso dell’anno scolastico. L’evento finale si è svolto, tra giochi, musica, attività per i più piccoli e la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Caro amico…ti scrivo”, dedicato alla scrittura epistolare.

Tema scelto per l’edizione 2024: “Dove si trova la felicità?”. Un invito alla riflessione che ha stimolato la partecipazione attiva di decine di studenti, guidati nel loro percorso da laboratori, incontri e sportelli di ascolto curati dalle dottoresse Aurora Iemma, Daniela Scarpetta e dal dottor Luca Barile.

Nel corso del progetto, gli studenti hanno dato vita anche a cinque podcast originali, frutto di un lavoro collettivo incentrato su valori come l’ascolto, l’inclusione, la libertà e la lotta contro ogni forma di discriminazione. Un’iniziativa che ha permesso di raccogliere le voci autentiche delle nuove generazioni e dare spazio alle loro prospettive.

A conquistare la giuria del concorso, che ha valutato gli elaborati in base a criteri di originalità, coerenza tematica e qualità espressiva, sono stati tre studenti della classe I A del Liceo Linguistico “G. Mazzini” di Locri: Antonio Bonavita, 1°classificato, Cristel Anna Pia Pezzano, 2°classificata, Francesca Bruzzese, 3°classificata. Ai vincitori sono stati assegnati voucher del valore di 500 euro (per il primo premio) e 250 euro (per il secondo e terzo posto), oltre a un attestato ufficiale di partecipazione. Soddisfazione è stata espressa dalla presidente dell’Associazione 5D, Maria Alessandra Polimeno, che ha definito il progetto “un passo fondamentale verso la costruzione di una comunità più giusta e inclusiva, fondata sui valori della parità e del rispetto reciproco”.

Presente alla manifestazione anche il sindaco di Brancaleone, Silvestro Garoffolo, che ha evidenziato l’importanza della sinergia tra enti, scuole e realtà associative per offrire opportunità concrete ai giovani del territorio.

Un plauso è arrivato anche dalla professoressa Maria Scordo, docente del Liceo “Mazzini”, che ha elogiato la sensibilità dimostrata dagli studenti e sottolineato il ruolo cruciale dell’educazione nel promuovere uguaglianza di genere, rispetto e non violenza.

Temi come questi non possono restare ai margini del dibattito scolastico e sociale – ha concluso il dirigente scolastico Francesco Sacco –la scuola ha il dovere di contribuire alla crescita civile e culturale del Paese, offrendo ai ragazzi strumenti per leggere il presente e costruire il futuro”.

errore: Non salvare ma condividi