di Girolama Polifroni

È di queste settimane lo scoppio della battaglia degli agricoltori italiani e di quasi tutta Europa contro la distruzione dell’agricoltura operata dalle grandi multinazionali per garantirsi maggiori profitti, detenere il monopolio della produzione, qualità, quantità e varietà agricola e per scacciare migliaia e migliaia di agricoltori dalle proprie terre.

Gli agricoltori costituiscono la spina dorsale dell’autosufficienza alimentare dell’Europa e la forza propulsiva dell’occupazione e della crescita sostenibile nelle zone rurali. Apportano un contributo essenziale alla nostra transizione ecologica collettiva. Al tempo stesso, sono chiamati ad affrontare sfide come i cambiamenti climatici e la competitività del mercato mondiale. Hanno dimostrato una notevole resilienza in tempi difficili segnati dalla pandemia, dalla crisi energetica, dalle conseguenze della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e da elevati livelli di inflazione.

  Al fine di far comprendere alle giovani generazioni l’importanza di un’agricoltura sostenibile di Si svolgerà domani al “Mazzini” di Locri un importante Evento in modalità ibrida sul tema: “Il futuro dell’agricoltura e lo sviluppo rurale attraverso il dialogo civile” organizzato in collaborazione tra sei Europe Direct con sedi nelle aree rurali interne d’Italia. Nello specifico ED Maiella, Caserta, Basilicata, Umbria, Calabria Europa di Gioiosa Ionica e Molise si sono uniti nell’intento comune di dare voce a produttori agricoli, proprietari di negozi alimentari locali, dettaglianti, organizzazioni dei consumatori, gruppi ambientalisti, istituzioni locali ed europee e università locali per condividere idee e mettere in luce le esigenze degli agricoltori.

Il programma previsto per l’incontro vedrà la partecipazione di funzionari europei, regionali e locali.

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