di Pasquale Muià

La salute mentale e il suo stato dell’arte in Calabria ma, anche su tutto il territorio nazionale, con le sue condizioni generali e locali, con i suoi pregi e le criticità sarà al centro della II Conferenza regionale per la Salute Mentale. I lavori si svolgeranno giorno 10 ottobre nella Sala Verde della Cittadella Regionale e vedrà impegnati i rappresentati delle associazioni, i rappresentanti dei servizi territoriali per la salute mentale dell’ASP di Catanzaro, i rappresentanti delle istituzioni e dei Comitati dei cittadini attivi, nonché gli specialisti di settore.

Il neo Direttore del DSMD, Michele Rossi, affiancato dalla Coordinatrice della Consulta dipartimentale, Caterina Iuliano, hanno illustrato gli obiettivi che hanno spinto il Dipartimento a inserire in un unico cartellone le varie iniziative che le associazioni che partecipano alla Consulta dipartimentale e le stesse strutture dipartimentali hanno inteso  organizzare per celebrare  la Giornata di Salute Mentale 2023 promossa dalla  Federazione Mondiale per la Salute Mentale (WFMH) dal tema “LA SALUTE MENTALE E’ UN DIRITTO UNIVERSALE”.

Il  Dr Rossi, dopo aver ringraziato quanti hanno aderito alle iniziativa in svolgimento   dal 4 ottobre al 18 dicembre nei territori dell’ASP di Catanzaro, manifesta  il più alto apprezzamento per l’azione della Consulta (che comprende il Comitato Direttivo del Dipartimento e  i rappresentati degli Enti del terzo settore interessati, del Forum TS territoriale e degli Enti locali) e ringrazia in particolare le amministrazioni comunali di Catanzaro e Lamezia che hanno accolto l’invito di illuminare di verde dal 1° ottobre al 10 ottobre un monumento cittadino.  Sottolinea inoltre come   “la Consulta è luogo di confronto, di condivisione e di esperienze significative per il superamento dello stigma che categorizza negativamente i disturbi mentali e le patologie ad essi connesse”. Con soddisfazione annuncia inoltre che a partire dalla prossima convocazione, la Consulta si terrà direttamente presso le sedi delle amministrazioni comunali interessati per rafforzare le azioni di integrazione socio-sanitarie che ancora stentano a decollare.

In un clima di particolare condivisione vengono quindi invitati tutti i rappresentanti delle associazioni a presentare le singole iniziative. Il focus su quanto si sta realizzando e sarà anche tema di discussione è stato illustrato da Anna Cristallo presidente di AVE-AMA OdV.

“Per il 13 ottobre, per il 10 novembre e per il 18 Dicembre tre iniziative programmate e che saranno realizzate in collaborazione con l’associazione di utenti Fiori del Deserto e che – dichiara la Presidente AVE-AMA OdV –  vedranno impegnati  volontari e persone con sofferenza psichiatrica in un laboratorio di Danza Terapia, in un incontro tra pari  per “Condividere parte di te e frammenti di vita”,  di  un convegno formativo  volto a focalizzare l’attenzione sulla “necessità” e il “dovere” di mettere al centro di ogni percorso di cura l’uomo e i suoi bisogni  parlando di “Il mestiere che cura: la psichiatria, la salute mentale, le persone” ed infine  lo spettacolo teatrale di fine anno “Decisi a vivere”, IV edizione, a cura dell’Ass. Fiori del Deserto presso il Teatro Politeama Catanzaro”.

Caterina Iuliano, presidente dell’Associazione Centro Studi familiari Don Pellicanò, presente sul territorio da almeno un trentennio, parla dell’incontro formativo/informativo curato da Cetty Ummarino, ideatrice del primo Network nazionale nel settore extralberghiero “Like your Home” attraverso cui viene promossa l’inclusione di persone con disabilità e invita tutti a partecipare alla seconda edizione della Mostra di Bonsai presso  il MUSMI che ha suscitato non poco interesse nei ragazzi con disabilità psichiatrica.

Rosaria Brancati Presidente del CASM, ringrazia per aver inserito la manifestazione del 10 ottobre anche nel tabellone del Dipartimento, bloccando quella data e consentendo così a tutte le associazioni del territorio di partecipare alla II^ Conferenza regionale per la salute mentale.  Una Conferenza che, sotto il patrocinio della Regione Calabria, vede impegnati oltre al CASM, Comunità Competente, CNCA, Comunità Progetto SUD, FISH, Forum Terzo Settore Calabria e UNASAM.  Gli tessi organizzatori della prima edizione, ma con un coinvolgimento molto più ampio di soggetti istituzionali ed enti del terzo settore.

Rileva che, “ ….. Si è giunti ad un’alta consapevolezza e che ancora tanto occorre fare per assicurare il diritto del benessere mentale e per  coinvolgere ii tanti soggetti che a vari livelli istituzionali e interistituzionali sono chiamati a tutelare e promuovere il benessere mentale attraverso azioni di prevenzione tra i quali emerge il ruolo dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta,  della  Scuola, della famiglia e della Giustizia Minorile. Per questo auspica che la campagna di comunicazione lanciata dalla WFMH, che mira a collocare la salute mentale in un quadro di diritti umani universali, e alla quale il CASM ha pienamente aderito possano sempre  più coinvolgere tutta la comunità regionale”.

L’Associazione LIBELLULA Afasp e il Progetto Gedeone danno spazio e voce all’utenza emotivamente coinvolta e che emotivamente coinvolge.  Testimone e protagonista nella promozione di attività inclusive che si rifanno ad approccio bio-psico-sociale, presente l’iniziativa del Festival della Follia che sarà realizzato insieme al CSM di Catanzaro, quella sulla Comunicazione Efficace che sarà presentato presso il Servizio di Psichiatria di diagnosi e cura di Lamezia: “Lo stile delle parole o le parole o-stili”, e il Progetto scolastico “Fuori di Testa” teso a stimolare le attività di pensiero contro il pregiudizio.

Il Prof. Mario Nicotera, acclamato come uno dei più importanti Maestri della psichiatria regionale e che con lungimiranza ha avviato a Catanzaro il Progetto ITACA, oggi operante sul territorio di Catanzaro-Lamezia, con importanti iniziative formative e di sensibilizzazioni e anch’essa impegnata a celebrare la giornata mondiale della salute mentale con il CASM e il DSMD di Catanzaro.

Ad una platea attenta il prof. Nicotera ha offerto una serie di “raccomandazioni”, tra i quali meritano di essere rimarcate quelle relative alla necessità di intervenire precocemente, di farsi carico non solo dei sintomi ma di tutti i bisogni che la persona manifesta, e di attivare i percorsi riabilitativi partendo dal Servizio SPDC tenendo conto dello stadio di progressione del disturbo.

Ti sei perso