𝗗𝗔𝗜 𝗗𝗢𝗖𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗜𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗥𝗘𝗡𝗦𝗜𝗩𝗢 𝗗𝗘 𝗔𝗠𝗜𝗖𝗜𝗦 – 𝗠𝗔𝗥𝗘𝗦𝗖𝗔 𝗗𝗜 𝗟𝗢𝗖𝗥𝗜 𝗥𝗜𝗖𝗘𝗩𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗛𝗜𝗔𝗠𝗢

Se andassimo ad analizzare chi è l’insegnante e il ruolo che dovrebbe svolgere troveremmo questa definizione: Il ruolo dell’insegnante è quello di facilitare, tramite la propria cultura personale e l’empatia, l’apprendimento. Il suo lavoro prevede un processo che si incentra su comprensione e conoscenza. È in grado di costruire rapporti interpersonali collaborativi e contesti di sviluppo”. Tale ruolo però oggi sembra più che mai messo in discussione. Ci accorgiamo sempre di più che troppo spesso vi sono azioni atte a contrastarne o a impedirne le normali funzioni.  L’immagine che spesso viene fuori da fatti di cronaca, anche eclatanti, che la scuola viene vista come una nemica da parte di una grande fetta di genitori e poi conseguentemente dai loro stessi figli. Tutto questo fa riflettere sul perché siamo arrivati a questo.  Il continuo perpetrarsi di atti di violenza verso docenti in primis, dirigenti, personale ATA nasce secondo noi da un aumento di aggressività della società contemporanea e dalla non accettazione di regole imposte, a volte, per tutelare il bene comune. Ora l’episodio verificatosi in una delle nostre scuole dell’infanzia, qualche tempo fa, ne è piena espressione.  Non può essere ammissibile un tale comportamento di violenza e di aggressività volto solo a ribadire ragioni non giuste con modalità non accettabili. Come docenti ed educatori non possiamo più far finta di nulla e la nostra reazione non può essere altra che ribadire regole dove non vi sono. Non possiamo che esprimere il nostro rammarico per quanto accaduto e piena solidarietà verso i colleghi e la Dirigente che hanno solo cercato di portare ordine e di applicare buone pratiche. Se da un latto si vuole attivare un dialogo tra la scuola e le famiglie dall’altro non si può far altro che condannare tali atti di violenza. Il Nostro Istituto è da sempre stato presidio di legalità, ha lavorato e continua a lavorare per il benessere della comunità dando risalto ad attività, progetti, eventi, per la crescita degli alunni, speranza della nostra società, per questo tutto questo ci ha un po’ sorpresi e spiazzati. Se ci adoperiamo per la comunità facendo del nostro meglio, cercando di affiancare alunni in difficoltà e limitarne i disagi, se cerchiamo di dare spazio ad attività educanti che rendono protagonisti i nostri alunni e con loro le famiglie perché dobbiamo essere così attaccati? Perché si tenta di travisare le nostre azioni reinterpretandole? Questa è la domanda che ci siamo posti? … E scusate se è poco!

La risposta che ci siamo dati è questa: l’accaduto che ha coinvolto i nostri colleghi della scuola dell’infanzia di Via Virgilio,  non ci ha fermati, anzi ci ha resi  più determinati,  continueremo il nostro lavoro per contribuire al meglio al  progetto di istruzione e educazione deciso dal Nostro istituto scolastico speranzosi di un risvolto positivo.

I docenti dell’Istituto Comprensivo De Amicis Maresca Locri.