Al ritmo di un viaggio interiore, attraverso un percorso di partecipazione intima ed intensa, attraverso la condivisione di ideali, emozioni e idee, Γ¨ nato il progetto β€œAi confini del Sud”. Con questo progetto si intende promuovere la musica come linguaggio per raggiungere e recuperare i valori piΓΉ antichi dell’umanitΓ . L’obiettivo Γ¨ quello di consolidare un appuntamento che ponga al centro dell’attenzione la cultura Euro-Mediterranea. Attraverso il confronto tra le millenarie memorie musicali, cresciute sulle sponde ed a ridosso del Mediterraneo, la Calabria e la Locride propongono un intenso viaggio volto al recupero delle tradizioni musicali e narrative, che consenta di raggiungere la matrice culturale comune ai popoli del Sud: un Sud assolutamente senza confini. Il fine ultimo Γ¨ quello di ripristinare, promuovere ed implementare le tradizioni artistiche e culturali di β€œtutti i sud del mondo” partendo dalla Calabria.

L’evento si svolge, infatti, nella Locride, in provincia di Reggio Calabria. Sulla costa jonica, lΓ¬ dove sbarcarono i primi coloni greci, lΓ¬ dove ebbero inizio contaminazioni tra civiltΓ  e culture diverse. Su quelle sponde, proiettate nel cuore del Mediterraneo e, per vocazione, destinate ad assorbire e sintetizzare le numerose dominazioni, che hanno pur sempre regalato nuovi confini, nuovi modelli, nuove visioni. Il logo del Festival : una sottile linea di confine posta al di sopra del globo. La volontΓ  di comunicare che non esiste un Nord e che tutto il mondo Γ¨ a Sud: un luogo senza frontiere nΓ© barriere. Questa l’impronta che si riflette anche nelle scelte artistiche. Scelte pensate immaginando i gusti e le reazioni di ascoltatori esigenti, ma anche di meri utenti, che si incontrano per celebrare un rito antico. Tutti insieme, attratti dai diversi contributi degli artisti che si alternano sul palcoscenico, gli spettatori si ritrovano ad emozionarsi attraverso la musica ed a partecipare, spesso in prima persona, alla magia dello spettacolo, trascinati dai ritmi e dalle ballate sempre coinvolgenti, proprio perchΓ© tribali e popolari. Scambio, integrazione, e contaminazione multietnica, questi i temi cari agli organizzatori; temi che si trasfondono in questo evento e che vogliono proiettarsi all’interno di uno β€œspazio” che viva anche al di fuori della manifestazione, che sia replicabile ed itinerante, in grado di immettersi istintivamente in un percorso di eventi ad esso congeniale, e che rappresenti uno degli anelli di una catena transfrontaliera, in sintonia con le indicazioni del legislatore europeo in termini di integrazione, coesione e dal basso verso l’alto.

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