Gli studenti degli Istituti superiori della Locride tornano in piazza, dopo le manifestazioni a sostegno del fermo regionale dellβautotrasporto, ora aderiscono allo sciopero generale che coinvolge tutti i settori privati e pubblici proclamato dalla Confederazione nazionale Unione Sindacale di base (USB, CIB, UNICOBAS, SIAL COBAS, CLAP, COBAS, ADL COBAS) per lβintera giornata del 30 ottobre.

I lavoratori tornano nelle piazze italiane per chiedere a gran voce: un intervento sulla condizione economica generale attraverso interventi strutturali che impediscano il rialzo continuo dei prezzi su tutti i beni di prima necessitΓ , e in particolare i prodotti energetici, i carburanti e i prodotti alimentari, un intervento sui salari e sulle pensioni, lβ introduzione di un nuovo meccanismo di adeguamento automatico dei salari e delle pensioni al costo della vita; lo stop alle politiche di riarmo e di sostegno ad Israele e allβUcraina che stanno facendo precipitare il mondo in uno scenario di crisi e di guerra che alimenta la speculazione e lβaumento dei prezzi, lo stop ai piani di riarmo europei e italiani e la destinazione dei fondi a tutela dei servizi pubblici, al calmieramento dei prezzi e alla politica dellβabitare; contro tutte le scelte istituzionali che hanno un chiaro sapore discriminatorio e per chiedere la regolarizzazione di tutti i lavoratori stranieri; contro tutte le misure che ledono gli spazi di espressione e di democrazia con le quali si sta cercando di mettere un bavaglio alle proteste.
Accanto ai lavoratori venerdì scenderanno in piazza a Siderno anche gli studenti degli istituti superiori che hanno deciso di intraprendere la via della non-indifferenza.
βSeguendo la scia di proteste e manifestazioni – afferma Francesco Salerno uno degli organizzatori delle manifestazioni – che si stanno svolgendo in Italia ed Europa, scendiamo nelle strade a manifestare il nostro dissenso. Manifestiamo contro il prezzo del gasolio ormai troppo elevato, per le mancate mosse concrete da parte del Governo che ha deciso di investire gli extraprofitti dei carburanti in spese per la difesa e armamenti.β.
Il corteo partirΓ alle ore 8:30 da Piazza Portosalvo, per poi passare dal rione sbarre, passando davanti al Liceo artistico e salendo alla piazza antistante il teatro nuovo ed infine piazza Vittorio Veneto. Lβiniziativa di protesta vuole denunciare anche i tagli che si stanno facendo sulla sanitΓ e sullβistruzione, gli studenti chiedono scuole piΓΉ sicure.
βIl caro-vita concludono gli organizzatori – Β Γ¨ un problema di tutti e solo uniti si possono cambiare le cose. Per questo invitano tutta la cittadinanza a partecipare alla manifestazioneβ.

REBA: Nasco in India, 35 anni fa, ma vengo adottata da una famiglia Locrese. Mi laureo in giurisprudenza presso l’UniversitΓ degli Studi Mediterranea e oggi svolgo la professione di avvocato. Fin da adolescente ho collaborato con giornali mensili locali. Attiva nel sociale, collaboro con l’ Associazione Civitas Solis di Locri da piΓΉ di dieci anni, da cinque anni collaboro come tecnico di nuoto nell’ Asd I Girasoli della Locride. Nel mio piccolo cerco di rendere migliore la comunitΓ Β inΒ cuiΒ vivo.
