Questa รจ la storia di un viaggio nel cuore della musica, nel quale per giorni ci si immerge per imparare e accumulare esperienze che si trasferiscono poi sul palco. Giร  appena arrivati ad Orosei la stanchezza del lungo viaggio รจ subito scomparsa, grazie all’accoglienza del musicista Gian Giacomo, di sua moglie e degli abitanti di Orosei.

Finanza Vetza,ย  nel pieno centro storico di Orosei, รจ il luogo sospeso nel tempo adatto ai laboratori di Mare e Miniere. I corsi sono vera parte attiva della musica che si studia. Sono stati condotti da artisti di altissimo livello come: Elena Ledda e Simonetta Soro per il canto popolare, Mauro Palmas per la mandola, Andrea Ruggeri per percussioni e batteria e Silvano Lobina per il basso elettrico. Dietro alla scelta degli artisti e alla coerenza di ogni giornata cโ€™รจ la direzione artistica di Mauro Palmas, presenza costante del festival tra i laboratori e i palchi a testimonianza di un progetto pensato nei minimi dettagli.

Seguendo il corso di canto popolare e di percussioni e batteria, si รจ vista la preparazione e la passione di tutti i docenti che hanno reso ogni giornata speciale.

Elena Ledda e Simonetta Soro hanno perfezionato in ognuno la tecnica vocale con i canti della tradizione sarda ma non solo. Lโ€™intensitร , lโ€™energia e la voglia di imparare crescevano ogni giorno di piรน creando tanti momenti speciali. La Ninna Nanna di Andrea Parodi, non รจ stata solo tecnica, ma emozione pura, prima nellโ€™ascolto della versione originale eseguita da Andrea Parodi, poi ancora di piรน, quando eseguita da noi corsisti, con il maestro Alessandro Foresti dove voci e piano erano fusi in unโ€™unica cosa.

La stessa magia si รจ ripetuta nel pomeriggio con Mauro Palmas, che ci ha accompagnati in Ojos de Azul.

Per Elena Ledda e Simonetta Soro la voce non basta da sola: serve lasciarsi attraversare da quello che si canta. Esperienza che vale sul palco ed รจ anche una lezione di vita.

Il corso di percussioni e batteria di Andrea Ruggeri ci ha travolto con i ritmi africani, passandoci di mano in mano le percussioni come un rito collettivo. Cโ€™รจ stato ascolto profondo e condivisione vera con tutto il gruppo.

Non sono mancati i concerti in ogni serata. โ€˜Il Fuggitivoโ€™ di Alessandro Anderloni, con le musiche di Mauro Palmas e Alessandro Foresti, ha raccontato la storia dellโ€™amicizia tra Fortunato e Lussorio, due uomini lontani per origine ma vicini per destino, che nel silenzio della miniera trovano unโ€™affinitร  dove la musica viaggia insieme al racconto. Marta De Llulvia, tra jazz e folk revival ha reso omaggio a Silvio Rodriguez con tutta la passione del suo repertorio. Andrea Andrillo, cantautore, รจ stato capace di attraversare mare, guerra ed emigrazione con voce propria. Infine Elena Ledda, voce dellโ€™isola, nella lingua sarda ha custodito identitร  e temi importanti come lโ€™infanzia, la guerra e lโ€™emigrazione, chiudendo il cerchio di Mare e Miniere. Questo viaggio nellโ€™apprendimento musicale e corale ha reso tutti i corsisti migliori.

Mare e Miniere si รจ chiuso cosรฌ, tra voci, ritmi e storie che si intrecciano.

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