Al via da oggi “Rianimare Pentedattilo”: arte urbana, poesia e cinema animano il borgo dal 18 al 30 agosto con artisti internazionali e nuovi murales. Segni che restano, sfide che decreteranno il migliore. L’arte e il cinema da oggi si intrecceranno con la storia e il paesaggio del borgo dalle cinque dita grazie a “Rianimare Pentedattilo” il programma che fino al 30 agosto unirà arte, cultura e comunità nel paese nuovo e nel borgo antico di Pentedattilo. “Tra le mani di pietra”

Il primo appuntamento è “Tra le mani di pietra”, Festival internazionale di arte urbana in programma da oggi al 29 agosto. Sotto la direzione artistica di Boris Veliz, il borgo nuovo di Pentedattilo diventerà un museo diffuso a cielo aperto attraverso sette interventi murali realizzati da artisti italiani e internazionali. I protagonisti di questa impresa artistica sono: Associazione Kronos (Italia), Basik – Lucio Bolognesi (Italia), Boris Veliz (Ecuador), Cristian Neri ed Elena Accenti (Italia), Farid Rueda (Messico), Tania Azzar (Italia) e Lisley Durañón Ojeda (Cuba).
Il concept considera Pentedattilo come un organismo vivente e sviluppa le opere attorno a cinque temi: Memoria, Tragedia, Migrazione, Natura e Futuro. Sei murales saranno realizzati sulle pareti di abitazioni private, mentre il settimo interesserà la facciata dell’Ostello della Gioventù. “Rianimare Pentedattilo” punta così a trasformare le opere in un patrimonio permanente, capace di unire linguaggi contemporanei, identità locale e vocazione internazionale.
Il programma proseguirà il 25 agosto, alle 19.30, all’Ostello di Pentedattilo, con “Poesie che diventano musica”. Peppe Toscano leggerà le sue poesie accompagnato dalla musica del gruppo “Legatura” dei fratelli Peppe e Antonello Denaro. Un momento dedicato alla parola e alla musica che si inserisce nel percorso di contaminazione tra linguaggi artistici promosso dal progetto. I nuovi murales e la sfida cinematografica
Il 29 agosto, alle 19.00, è prevista l’inaugurazione ufficiale delle nuove opere di “Tra le mani di pietra”, realizzate durante il festival. Il ritrovo sarà all’Ostello di Pentedattilo.
Nello stesso periodo, dal 28 al 30 agosto, spazio al 48 Ore Pentedattilo: otto troupe avranno 48 ore per realizzare otto cortometraggi, affrontando una vera propria sfida cinematografica nel cuore del borgo. Il punto di ritrovo sarà ancora l’Ostello di Pentedattilo. L’iniziativa si intreccia con il Pentedattilo Film Festival, ideato dal regista e attore Americo Melchionda, creando un dialogo tra cinema, arte urbana e partecipazione.
La conclusione è affidata al Pentedattilo Film Festival, il 30 agosto, nel Borgo antico di Pentedattilo.
La giornata prevede la proiezione dei corti del Pentedattilo Film Festival e, inoltre, la proiezione e premiazione dei corti realizzati nell’ambito di 48 Ore Pentedattilo.
Il percorso di “Rianimare Pentedattilo” si muove così tra pietra, immagini, musica e parole. Un programma che diventa uno strumento per raccontare il borgo attraverso memoria e futuro, coinvolgendo abitanti, artisti e visitatori in un unico racconto collettivo. Per incidere, come sintetizza la visione del progetto, “il futuro del nostro patrimonio sulla pietra”.

La Redazione Cultura, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio.
