Torna a Marina di Gioiosa Ionica “Per le vie di Marina in Festa”, giunta alla sua IV edizione: tre serate, dall’11 al 13 agosto 2026, dedicate al racconto del mare come spazio di memoria, identità e comunità. L’iniziativa è promossa dall’Associazione MarinAmo APS e si svolgerà tra Villa Glori e Torre Spina, con ingresso libero per tutta la cittadinanza. Al centro dell’edizione 2026 la cultura con un filo conduttore che attraversa le tre giornate – “Il mare come memoria”, “Il mare come futuro”, “Il mare come comunità” – per raccontare la Locride attraverso il suo rapporto con il mare: identità, tradizione, sostenibilità e partecipazione.

Appuntamento clou della serata inaugurale è la tavola rotonda “Il valore culturale, ambientale, sociale ed economico del mare per la costa ionica calabrese”, in programma l’11 agosto alle ore 18.30. L’incontro pubblico sarà un confronto a più voci, prospettive diverse — istituzionale, ambientale, scientifica e turistico-esperienziale — chiamate a dialogare sullo stesso mare. Si affronteranno le tematiche relative a Blue economy e sviluppo sostenibile del territorio, Tutela ambientale e biodiversità marina, la colonia di cavallucci marini, patrimonio scientifico e identitario, turismo subacqueo ed esperienziale come nuova frontiera, educazione, giovani e comunità, fondi, programmazione e prospettive future. La Tavola Rotonda non sarà solo un momento di riflessione, ma un vero e proprio laboratorio di idee per il futuro del territorio: metterà a sistema istituzioni, scienza e operatori economici attorno a un patrimonio — il mare — che è insieme identità, economia e responsabilità collettiva.

Dal 10 al 12 agosto, MarinAmo APS propone “Zefiro – Il Volto della Memoria”, un progetto di laboratori di teatro, danza, musica e riciclo creativo con la regia di Anna Rita Gullaci, realizzato con l’Istituto Comprensivo Marina di Gioiosa Ionica – Mammola. Attraverso le figure simboliche di Zefiro e della Custode, i bambini coinvolti costruiscono insieme il percorso verso la restituzione finale del 12 agosto alle ore 21: una grande maschera collettiva, il “Volto della Memoria”, simbolo della comunità e del legame tra mare e territorio.

L’11 e il 13 agosto alle ore 21 andrà in scena “Mare Nostru”, reading a quattro voci, con Anna Rita Gullaci, Annalisa Giannotta e Pamela Vicari e le musiche dal vivo di Vittoria Agliozzo. Attraverso racconti, parole dialettali e canti della tradizione, lo spettacolo restituisce il mare come luogo di lavoro, partenze, attese e saperi tramandati. Al centro della scena, una rete da pesca diventa il simbolo della memoria collettiva: una trama di vite e storie che la comunità sceglie di custodire e consegnare alle nuove generazioni.

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