Un binomio vincente quello che oramai da otto anni accompagna il Premio Mediterraneo. Organizzato nel piccolo centro di Camini, martedì 28 luglio, alle ore 21.00, in Piazza Municipio, l’appuntamento è con l’VIII edizione promossa e diretta da Folco Napolini. Oltre alla socializzazione e al divertimento con il concerto live di Nartico, protagonista di BellaMa’ su Rai 2, Nicolò Angelosanti, questo il vero nome di Nartico, nasce a Terni ed inizia a studiare pianoforte e chitarra da bambino. Il suo nome d’arte nasce dalla voglia di mettere insieme la parola arte con l’iniziale del suo nome.
Il cantautore è apparso diverse volte in tv in programmi come Propaganda live, Telethon e persino a Porta a porta grazie ad un brano inciso con Memo Remigi. Il suo singolo d’esordio si intitola Il mondo per 10 minuti ed esce nel 2020. Nel 2022 fa seguito Tempo moderni, canzone che entra in rotazione su Radio Zeta e Radio Italia Trend. Nartico vive a Bologna e porta avanti la sua carriera facendo esperienze sempre nuove. Ha lavorato per esempio nella redazione dello Zecchino d’oro, è autore per Casamusica (ha scritto brani per Stefania Orlando e Ginevra Lamborghini) e qualche mese fa ha aperto un live di Arisa.

Con la musica la presentazione del romanzo “L’ultima estate canara” di Fernanda Gigliotti. che sarà presente per incontrare il pubblico e raccontare la sua opera.
Adriana e Giannina sono due amiche di vecchia data, due amiche del cuore, le cui vite vengono improvvisamente sconvolte da una grave malattia. Nei due mesi che separano la diagnosi dal decesso, si ritrovano a rivivere di tutta fretta la loro esistenza in comune e a mettere in discussione gran parte delle loro certezze; tutto si tinge in maniera differente e i confini diventano sfumati.
Il dubbio e la voglia di libertà si proiettano nell’estate, l’ultima che trascorreranno insieme, unitamente a pochi altri amici, in una calda e accogliente campagna calabrese: Canara Republic.
Emancipate e realizzate a fatica, in un contesto di donne del sud, Adriana riesce a indicare a Giannina la strada da percorrere, fugando dubbi e paure, dipanando problemi ed esorcizzando sul nascere ogni futuro senso di colpa in chi resta.
Il tema dell’amicizia si accompagna a quello di una parità di genere non scontata, mentre quello della malattia presta il fianco alla discussione sui temi etici, in realtà è più corretto definirli temi sociali, che riguardano il fine vita, il testamento biologico, le dichiarazioni anticipate sui trattamenti sanitari e la necessità di scegliere con scrupolo la persona cui affidare l’esecuzione delle proprie volontà e decisioni, per quando non si sarà più in grado di assumerne alcuna.

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