Il reggino Luciano Trebisonda è il vincitore del Premio Letterario Nazionale ‘Città di Livorno’. Uno dei più autorevoli concorsi italiani dedicati alla poesia e al racconto breve. A conquistare la giuria è stata la poesia “Torna in Grecia”, premiata per la qualità della scrittura e l’intensità del suo impianto lirico. Tribisonda è già autore della raccolta “Stelle dissidenti”, candidata al Premio Strega Poesia 2026, un’opera che ha attirato l’attenzione della critica e dei lettori per la profondità dei temi affrontati e per la capacità di interrogare le fragilità e le inquietudini dell’essere umano contemporaneo. La vittoria di Trebisonda conferma e richiama l’importanza della letteratura quale strumento di conoscenza, riflessione e crescita culturale. I poeti e gli scrittori calabresi sono impegnati in questo percorso da sempre. Continuano a essere protagonisti nel nostro paese e fuori, confermando un impegno per il progresso e la tutela di un patrimonio culturale che affonda le proprie radici dalla nascita della civiltà magno greca.

Luciano Tribisonda, poeta originario di Reggio Calabria, ha pubblicato le raccolte “Lascia che il mare tutto consumi” (2021), “Parole fuori posto” (2024) e “Stelle dissidenti” (2026), quest’ultima pubblicata da Italic Pequod e proposta al Premio Strega Poesia 2026.
Il suo percorso letterario è stato accompagnato negli anni da riconoscimenti, segnalazioni e inserimenti in numerose antologie nazionali, con una ricerca poetica incentrata sul rapporto tra parola, memoria, identità e inquietudini del presente.
La vittoria al Premio Letterario Nazionale “Città di Livorno” rappresenta un nuovo importante traguardo per l’autore e conferma il valore della manifestazione livornese nel panorama culturale italiano, capace di accogliere e valorizzare voci poetiche provenienti da diverse realtà del Paese.

error: Non salvare ma condividi