Il buon vino più invecchia e più pregiato è. Uno dei proverbi, più famosi al mondo, per “Sette libri per sette sere” e per “Arte per sette sere” è un “detto” che non si può usare. Perché l’attività culturale organizzata per la prima volta nel 2014 e Arte per sette sere nel 2020 già dalla prima edizione avevano riscosso tanto successo che col trascorrere degli anni, si è sempre più consolidato. Al punto che le due attività culturali, organizzate dall’ A. A. L. B. Associazione Amici del libro e della Biblioteca – Siderno, oggi sono diventate un appuntamento fisso per gli amanti della lettura e dell’Arte pittorica. Col trascorrere degli anni tanti volti di autori si sono affacciati, prima alla Villa Comunale sul lungomare Cosimo Iannopollo e poi sulla pedana nel giardino della stessa Biblioteca Comunale. Scrittori e artisti sempre più di spessore che con le loro opere affrontano temi attuali che sviluppano un dibattito, sempre più accattivante e coinvolgente. Potremmo dire che in sette sere, agli appassionati di cultura l’A. A. I. B. consegna la fotografia del momento culturale attraverso le novità degli scrittori calabresi. All’evento gli organizzatori iniziano a pensare già il giorno dopo aver terminato la presentazione e le opere dell’edizione in corso.

“Sono sette serate, ci dichiara il Presidente degli Amici del Libro e della Biblioteca di Siderno Cosimo Pellegrino – ed abbracciare tutti gli argomenti di cui siamo portatori d’interesse ci è impossibile. Però provare a focalizzare l’attenzione su temi di particolare interesse diventa più facile. Il filo conduttore è stato e rimane L’UMANITA’.
Quali criteri hanno guidato la selezione degli autori?
“Valorizzare il lavoro svolto in Calabria per accrescere la consapevolezza dei nostri concittadini. Consapevolezza fortemente condizionata e spesso manipolata a vantaggio di altri ed altre realtà”.
C’è una forte prevalenza di testi di saggistica è una scelta deliberata per stimolare un dibattito civile e politico più consapevole nella comunità di Siderno?
“E’ esattamente così. L’azione di ALB – continua Pellegrino – vuole essere un’azione coscientemente “POLITICA”, al fine di sensibilizzare una riflessione collettiva su temi che riguardano il vivere civile verso una umanità più accogliente e meno repellente/opprimente”.
Per ogni serata è affiancato un relatore/presentatore specifico per dialogare con l’autore, queste scelte sono state pensate e costruiti questi abbinamenti per garantire la massima dinamicità agli incontri?
“Riuscire a far emergere dal testo presentato, i punti salienti e il significato recondito del testo stesso, richiede una certa dose di perizia. Quindi affidare il dialogo ad un interlocutore particolare, ci sembra la cosa migliore da farsi”.

In calce alla locandina spiccano i loghi del Centro per il Libro e la Lettura e il riconoscimento di Città che Legge. Qual’ è il supporto di queste reti istituzionali alla Biblioteca “A. La Torre” come hub culturale della Locride?
“Con questa domanda tocchiamo un punto dolente. E’ da diversi anni che proviamo a far intendere alle varie amministrazioni che guidano la città di Siderno, che la Biblioteca comunale non è, e non deve essere un deposito di libri. Ma deve essere il luogo deputato ad accogliere i cittadini di una comunità e dare a questi la possibilità di promuovere attività culturali che abbiano un filo conduttore nel tempo e nello spazio. Un modo significativo di sentirsi parte della comunità e risvegliare il senso del bene comune. La risposta che spesso riceviamo è: NON CI SONO LOLDI. Noi di ALB, crediamo viceversa che manchino le sensibilità e le idee. Ad ogni buon conto aderiamo di buon grado, alle proposte di adesione che ci vengono avanzate, in modo da dare un contributo significativo, nelle graduatorie di assegnazione dei fondi riguardanti le attività culturali inclusa la biblioteca comunale”.
L’orario indica l’inizio dell’esposizione alle 19:00 e l’inizio della presentazione del testo alle 21:30. Avete mai pensato di riempire questo spazio?

“Dalle 19:00 alle 24:00 il tempo e lo spazio sono dedicati e saturi. Ma se ci dovessero essere delle proposte alternative, la considerazione di queste sarebbe un obbligo per noi”.

Un tour culturale di sette sere che copre un’intera settimana senza interruzioni, dal 27 luglio al 2 agosto. Qual è la sfida organizzativa più complessa nel gestire un evento quotidiano così serrato nel cuore dell’estate?
“E’ letteralmente la fatica fisica. Se alla base non ci fosse la convinzione di fare cosa meritoria per noi adesso e per i poster poi, non avremmo avuto motivo di profondere un impegno di tal portata”.
C’è un filo conduttore tematico o un legame concettuale che unisce il libro della serata all’artista in esposizione nello stesso giorno?
“No. Le disponibilità di artisti ed autori non coincidono per cui si rimane su spazi separati”.
Le opere d’arte faranno da cornice scenografica alla presentazione del libro?
“Potrebbero se la conformazione degli spazi lo consentirebbe. Di fatto solo i luoghi sono contigui.”
Che tipo di risposta e coinvolgimento vi aspettate dalla comunità di Siderno?
“Noi di ALB, non rispondiamo ad obblighi, ne pretendiamo nulla – conclude il Presidente di A. A. L B. – da chi che sia. Proviamo a dare possibilità di risposte ad un bisogno. C’è chi ha un bisogno materiale da soddisfare (una zeppola, un panino con salsiccia, ecc. ecc.), e c’è chi richiede altro nutrimento per la mente. SETTE LIBRI PER SETTE SERE, e indirizzato a questa fascia di cittadini. Pochi o tanti che siano, saranno nostri ospiti graditi per sette sere”.
L’edizione 2026 inizia il 27 luglio alle ore 21,30 sempre nello stesso luogo: Il Giardino della Biblioteca Comunale intitolata a uno dei massimi cultori di libri della città di Siderno: Armando La Torre.

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