In un’accogliente atmosfera serale, all’Hotel President di Siderno, si è svolta la terza edizione di “Versi e vini”, inserita quest’anno, in una cena di gala organizzata in collaborazione tra President ed Associazione Culturale “Volo”. Il pubblico delle grandi occasioni, su invito, ha partecipato numeroso alla degustazione dei vini che hanno scandito le portate con la degustazione delle proprie migliori proposte vinicole.

L’Associazione Culturale “Volo” nata nel 2015 su intuizione dell’avv. Giuseppe Caruso, con lo scopo di “diffondere la cultura intesa come veicolo di promozione sociale e di elevazione dell’individuo anche in ambito politico” ha coniugato i vari momenti della serata con intermezzi musicali eseguiti dalla “Eco Accademia nel Bosco” di Sergio Delicato e con le contaminazioni poetiche che hanno attratto l’attenzione anche dei numerosi giovani presenti.
La serata, sponsorizzata da alcune aziende cittadine, ha avuto il patrocinio di “Calabria Straordinaria”, di “Gal Terre Locridee” e dell’Amministrazione Comunale di Siderno, rappresentata dal sindaco, Mariateresa Fragomeni, che nel suo intervento non solo ha portato i saluti dell’Amministrazione che presiede, ma ha auspicato “ . . . che eventi come questo si possano ripetere ed incrementare perché sono veicoli promozionali molto importanti per il territorio. Con Vinitaly di quest’anno, che ha inaugurato una sezione anche in Calabria, si promuove una specialità ma anche un territorio ed un vitigno tra i più antichi della penisola”.
Il cielo, sereno e stellato, ha fatto da sfondo ad un evento che, superando il terzo anno, si inserisce negli appuntamenti che andranno mantenuti per essere veicolo di promozione e conoscenza delle peculiarità che spaziano in molti settori della quotidianità.

Non è mancato un delicato riferimento alla situazione iraniana con l’intervento di una giovane musicista, da diversi anni in Italia, che facendo riferimento alla propria Terra lontana, ha sottolineato la mancanza di libertà nella “normalità” di una vita civile.
La serata è stata presentata dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino che si è avvalsa degli interventi dell’Avv. Giuseppe Caruso, Presidente Onorario dell’Associazione “Volo” che ha letto anche le schede dei vini degustati. A conclusione la consegna dei diplomi di partecipazione ai giovani musicisti dei Masterclass Mediterranean Musical Encounters della Eco Accademia nel Bosco di Sergio Delicato.

La figura di Giuseppe Panetta, scrittore e studioso sidernese, è legata ai Bronzi di Riace da un profondo lavoro di analisi storica, poetica e identitaria. Per Panetta, i due guerrieri non sono solo reperti archeologici, ma simboli viventi di una Calabria che rivendica la propria centralità culturale nel Mediterraneo. Già Direttore e fondatore del periodico Il Meridionale che ha permesso di elevare il dibattito culturale locale, unendo alla cronaca l’approfondimento storico e letterario. Panetta, attraverso le colonne de Il Meridionale, ha spesso esplorato l’identità calabrese, offrendo ai lettori spunti di riflessione che andavano oltre la notizia del giorno. Ha pubblicato: L’ Assedio di Castelvetere; I Bronzi di Riace (Quattro edizioni); Il ragazzo del pupazzo di neve; Fuori dal tunnel; I paesi della Magna Grecia; Il paese delle Ciavole (1* e 2° parte).
