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Questo articolo è stato redatto con il supporto dell'Intelligenza Artificiale.

Per la prima volta nella storia amministrativa del Comune di Siderno, la cittadina è stata riconosciuta a livello nazionale, tra le realtà più virtuose nella gestione dei rifiuti urbani e nell’applicazione dei principi dell’economia circolare. L’ufficializzazione della notizia è avvenuta nel corso di una cerimonia, che ha avuto luogo questa mattina nella sede nazionale di Roma, di Legambiente. L’organizzazione ha incluso la Città di Siderno nell’elenco dei Comuni Ricicloni 2026, primo Comune calabrese “Rifiuti Free” tra gli undici vincitori assoluti in tutta Italia con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. Una classe demografica in cui la nostra regione non era mai stata premiata. Un riconoscimento che attesta il raggiungimento di importanti risultati nella raccolta differenziata (con una percentuale dell’84%), nella riduzione della quantità di rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento (che quest’anno è scesa sotto la soglia dei 75 chili annui per ogni abitante), nella promozione del riciclo e del recupero dei materiali e nell’adozione di politiche ambientali orientate alla sostenibilità.

Un risultato inimmaginabile solo cinque anni fa, quando il sistema di raccolta differenziata “porta a porta” non era più sufficientemente performante, anche e soprattutto per le note vicende legate alla crisi societaria del precedente gestore. La prima sfida affrontata e vinta dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni (che ha trattenuto per sé la delega all’Ambiente) fu quella di smaltire immediatamente i cumuli di rifiuti indifferenziati per strada che davano una pessima immagine della Città, oltre a comportare seri rischi sul piano della salute pubblica.

Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il Sindaco Mariateresa Fragomeni, l’Assessore al Decoro Urbano Alessandro Archinà, il Dirigente Lorenzo Surace e il rappresentante legale della Muraca Srl  (cui è affidato il servizio di Gestione Integrata dei Rifiuti) Giuseppe Muraca.

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