La serata di gala della 57a Edizione del Giugno Locrese 2026 ha avuto come protagonisti la parola e la musica, e sia la prima che la seconda dedicate a β€œNosside, voce contemporanea”. L’evento, particolarmente caro al territorio calabrese e patrocinato dalla Regione Calabria, da Calabria Straordinaria e dalla CittΓ  Metropolitana di Reggio Calabria, si Γ¨ svolto nella suggestiva Corte del Palazzo di CittΓ  sotto la conduzione di Maria Teresa D’agostino e si Γ¨ avvalso della collaborazione della event e project manager Teresa Sainato. Il vescovo Mons. Francesco Oliva, noto per il marcato orientamento all’azione sociale del suo operato, a fine serata ha salutato il successo dell’iniziativa con belle parole di elogio.

La manifestazione, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Locri, deve la sua riuscita all’instancabile Assessora Domenica Bumbaca, che ne ha tenute saldamente le fila con la mente rivolta alla salvaguardia del connubio fra tradizione e contemporaneitΓ . Β«La CittΓ  di Locri –ci ha dichiarato– vive questo evento come qualcosa del passato che resta ancora molto importante. Il Giugno Locrese ha una storia di quasi ottant’anni e per il concorso di poesia siamo alla 57Β° edizione. Faccio questo preambolo per sottolineare che c’è tanta storia e c’è tanta tradizione. La tradizione sta nel fatto che a giugno di ogni anno uomini e donne della cultura, del mondo della scuola e dello spettacolo si riunivano e concentravano un mese di attivitΓ  dedicate proprio alla cultura e alla CittΓ Β». Tuttavia, per venire incontro alla difficoltΓ  di parlare ai cittadini e i giovani di oggi di cultura e soprattutto di poesia, la CittΓ  di Locri si Γ¨ imposta di conservare quelle antiche tradizioni e la memoria storica nell’appuntamento del Giugno Locrese ma allo stesso tempo intende andare alla ricerca di un equilibrio tra la memoria storica e quello che oggi Γ¨ ormai divenuto un linguaggio diverso. Β«Quindi –ha aggiunto– ecco perchΓ© parliamo di β€œvoce contemporanea”: Nosside Γ¨ contemporaneitΓ , parlava dell’amore, stasera noi parliamo dell’amore e lo creiamo attraverso i versi di molti altri poeti italiani. Ed Γ¨ proprio in questa 57Β° edizione –conclude rivelando una novitΓ — grazie a Daniel Cundari, uno dei poeti piΓΉ interessanti e poliedrici della nostra regione Calabria al quale abbiamo chiesto di venire a Locri e di parlare ai ragazzi della poesia, che noi entriamo nelle scuole col nostro laboratorio e che continueremo a far raccontare la poesia ai giovani, a raccontare chi era Nosside e soprattutto… che la poesia Γ¨ emozioneΒ».

Il premio CittΓ  di Locri, destinato a personalitΓ  che hanno dato un contributo in vari ambiti socioculturali, Γ¨ andato a Toni Custureri (consegna in assenza) che negli anni ’90 ha realizzato la statua bronzea di Nosside danneggiata dalle intemperie, che presto tornerΓ  restaurata al suo posto sul lungomare di Locri. Il premio β€œUmberto Ferraro” Γ¨ stato consegnato dalla Prof.ssa Daniela Ferraro, poetessa, figlia del compianto professore a cui il premio Γ¨ intitolato, al Cavalier Renato Mollica, ideatore e fondatore della Casa degli Artisti nella sua cittΓ  natale di Sant’Ilario dello Ionio. La vincitrice del β€œGiugno Locrese 2026” Γ¨ Angela Caccia, autrice dell’opera β€œDi lentissimo azzurro” edita da Campanotto Editore, che le ha valso il significativo riconoscimento della giuria. Il Premio β€œCommisso” alla Carriera, intitolato alla carriera e all’operato dell’Assessore alla cultura Francesco Commisso, Γ¨ stato assegnato, durante un laboratorio di poesia e teatro condotto dal poeta Daniel Cundari, al poeta e musicista di origine pugliese Vincenzo Mastropirro per le sue numerose doti artistiche, fra cui la capacitΓ  di far rivivere nei suoi lavori l’antica tradizione dei poeti-cantori della Magna Grecia.

La seconda parte della serata ha visto la partecipazione di un’ospite speciale, la cantante, compositrice e pianista Ilaria Della Bidia, accompagnata al pianoforte dal compagno di vita e Maestro Attilio Di Giovanni, anch’egli compositore, per la prima volta insieme a Locri. Sostenuta da una vocalitΓ  molto coinvolgente che ha scatenato gli applausi e la partecipazione del pubblico, e impegnata da anni ad esibirsi al fianco di famosi artisti come Andrea Bocelli, Ilaria ha portato in scena un concerto che ha avuto un’ottima risonanza anche all’estero, intitolato β€œLux. 100 anni di cinema e canzoni”, un excursus musicale capace di trasmettere l’essenza della cultura italiana.

La serata ha visto anche la performance artistica di Lela Perez (Emanuela Peretto), artista multimediale specializzata nella pittura e nel Bodypainting (una disciplina artistica che le Γ¨ valsa la medaglia di bronzo ai mondiali del 2014), che insieme alla sua assistente Serena Segala ha dato vita a una serie di scenari suggestivi dedicati a Nosside, installati sul palco per tutta la durata della serata.

La performance di bodypainting era incentrata sull’arte del camouflage, il camuffamento inteso come linguaggio artistico che permette l’integrazione fisica con lo sfondo, che in questo caso rappresentava le pagine di un libro di versi. Β«Il body painting –ha spiegato al pubblico a fine serata– Γ¨ un’arte antichissima, anzi la piΓΉ antica dell’essere umano e questa sera abbiamo voluto utilizzare il β€œbodypainting camouflage”, ossia il mimetismo, per creare questa illusione ottica- PerΓ² in realtΓ  Γ¨ anche un sentimento, quello di essere un tutt’uno con la poesia, ed Γ¨ meravigliosoΒ».

Quando il gala sembrava avviarsi alla conclusione la sorpresa di un fuoriprogramma. Dalla platea Γ¨ stato chiamato Massimo Cusato, percussionista locrese che ha suonato alcuni pezzi eseguiti con la cantante Ilaria Della Bidia.

Una serata di gala veramente riuscita che dimostra la vitalitΓ , la versatilitΓ , la sensibilitΓ  e la lungimiranza dell’Amministrazione comunale locrese, che cammina intenzionalmente al passo con la memoria storica e col tempo presente, restando affrancata da ogni forma di dissonanza cognitiva e veramente capace di armonizzare tradizione e contemporaneitΓ .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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