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Nello scenario del centro storico di Melito Porto Salvo si è rinnovata la magia della cultura e della tradizione con la III Edizione dell’Infiorata Melitese. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Melito Vecchia con il patrocinio del Comune, ha preso vita grazie al contributo economico dei commercianti locali e alla generosità dei cittadini. Un grande sforzo collettivo nato con un obiettivo preciso: valorizzare il “Paese Vecchio” e restituirgli il ruolo di centro storico della comunità.
Lungo il percorso dell’Infiorata, i visitatori hanno potuto ammirare opere dedicate a grandi capolavori della letteratura – tra cui Il matrimonio di Caterina di Mario La Cava, l’Odissea, Cuore, l’opera pirandelliana Sei personaggi in cerca d’autore, etc. Tra queste, anche Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, un omaggio speciale in occasione del bicentenario della nascita dello scrittore. In questo contesto si è inserita l’Associazione Thétis APS di Bova Marina, che ha saputo catturare l’entusiasmo di grandi e piccini. Il celebre burattino di Collodi ha preso vita tra le vie del borgo grazie a una performance di squadra: Alessio Pizzi: il giovane interprete che ha vestito con naturalezza i panni di un Pinocchio bambino. Carmen Iofrida: la cui voce e narrazione hanno guidato il pubblico dentro la favola.
Associazione Penelope Polveredifata: a cui va un sentito ringraziamento per il prezioso e artigianale contributo nella realizzazione del costume scenico. Maria Carmela Romeo: Presidente dell’Associazione Vincenzo Luca Romeo, per aver rivalorizzato i personaggi in legno della favola, dell’Associazione Thétis APS. L’iniziativa ha arricchito ulteriormente il percorso culturale dell’Infiorata, dimostrando come la sinergia tra associazioni del territorio possa creare un ponte ideale tra tradizione, teatro e letteratura. L’evento si è chiuso così con un bilancio estremamente positivo, lasciando alla comunità la bellezza dei quadri floreali e il ricordo di un Pinocchio capace, ancora una volta, di far sognare.

Domenico Principato è nato il 19.05.1985, fossatese di origine, si è laureato in legge con due tesi sulle consociabilità storiche e moderne e sulla rivisitazione della legge Spadoni Anselmi. Già giovane scrive il romanzo Parole d’assalto e inizia l’attività di Terzo Settore con i Fossatesi nel mondo, occupandosi di cultura. Vive da quattro anni a Bova Marina, dove collabora con l’Associazione socio-culturale Thétis APS. Ritornato in Calabria dopo tre anni di pubblica amministrazione nel Nord Italia, lavora a Reggio Calabria sempre nella p.a. . Si occupa di storia, saggistica, sviluppo sociale dei paesi in via di spopolamento e continua nella ricerca sulle consociabilità meridionali. È impegnato nel diffondere la cultura in genere.
