
Nessuno vuole dimentica i corpi stesi sul selciato di cemento dei 56 migranti che due anni orsono, nelle notti del 16 e 17 giugno 2024 persero la vita nel tragico naufragio avvenuto al largo di Roccella Ionica. La Diocesi di Locri – Gerace ha promosso e organizzato per tutta la giornata di oggi, sino a tarda sera, una riflessione e preghiera interreligiosa dal titolo “Anime salve in terra ed in mare”. Il programma prevede il ritrovo alle ore 19:00 presso l’Area Fitness di Roccella Ionica, seguito da una veglia di preghiera interreligiosa e dal cammino della memoria verso il porto, dove alle ore 21:00 si terrà la deposizione dei fiori in banchina, accompagnata da un momento musicale curato da Fabio Macagnino.
“Il mare non divide ciò che l’umanità è chiamata a riconoscere come fratello.” Con queste parole, la Diocesi invita la cittadinanza a partecipare e a condividere un gesto di preghiera, ricordo e costruzione di speranza, affinché il dolore si trasformi in impegno per un futuro di accoglienza e solidarietà.
L’evento è promosso dall’Ufficio Migrantes, dalla Caritas diocesana, dall’Ufficio Comunicazioni Sociali, in collaborazione con il Comune di Roccella Ionica e la Croce Rossa Italiana – Comitato Riviera dei Gelsomini.

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