C’è un locrese che da tempo porta in giro per l’Italia la parola poetica in contesti performativi dove la voce diventa presenza viva e relazione. Le sue poesie, intime e visionarie, si muovono tra introspezione e apertura al mondo, creando uno spazio di ascolto condiviso in cui la poesia si fa esperienza. Il locrese è Annunziato Gentiluomo, giornalista che in collaborazione con Carmelo Spoto, pianista dalla sensibilità raffinata, unisce alla solida formazione classica una particolare attenzione al suono, al colore e alla dimensione narrativa della musica stanno facendo vivere momenti di entusiasmo a chi li ascolta.

Novanta minuti di spettacolo durante i quali verranno eseguiti brani di Schubert, Schumann, Chopin e Ravel, e le letture di alcune poesie tratte del volume “Da lontano…”, lette proprio dal suo autore Annunziato Gentiluomo. “Cercheremo di fare dialogare le due arti – afferma Annunziato Gentiluomo, Presidente dell’Università Popolare ArtInMovimento APS – creando un’unica narrazione che sia capace di coinvolgere i presenti. Dopo la sperimentazione del binomio musica e cinema all’inaugurazione del VI Life Beyond Life Film Festival, vogliamo sperimentare questa nuovo format per diffondere bellezza e gentilezza. A tal guisa ringrazio “Costruiamo Gentilezza” per aver inserito l’evento fra i suoi, cogliendone immediatamente il senso profondo”.
Il titolo dello spettacolo “Da lontano… tra musica e poesia” racchiude il senso dell’intero lavoro svolto dai due, che hanno potuto realizzare il progetto grazie alla sinergia con Costruiamo Gentilezza e Piatino Pianoforti, l’Università Popolare ArtInMovimento APS di Torino, e dove nella sala Adele Piatino il 19 giugno alle 17.30 il musicista e il poeta proporranno offriranno al pubblico il loro lavoro.

Il programma prevede un intreccio di musica del Romanticismo e dell’Impressionismo e testi emozionali, spirituali, tanto contemporanei quanto classici.
Tra i brani, il pubblico presente potrà ascoltare “Arabeske” op. 18 di Robert Schumann, “Impromputs” op. 90 di Franz Schubert, “Fantasie impromptu” op. 66 di Fryderyk Chopin, “Jeux d’eau” di Maurice Ravel e in prima assoluta “Far away” di Carmelo Spoto. Tra i testi poetici di Annunziato Gentiluomo spiccano “Da Lontano, o Nosside”, “Antinoo e Adriano”, “Dal Grecale al Ponente” e “Suicidio d’amore”. A presentare lo spettacolo sarà Francesca Trichilo.

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