Che cosa sopravvive quando una forma svanisce e la materia si dissolve? Su questo affascinante interrogativo si snoda il percorso di “DERIVARE. Ciò che resta cambia forma”, la mostra d’arte contemporanea che verrà inaugurata mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 18:15, a Monasterace. L’esposizione, che vedrà protagoniste le opere delle artiste Elisabetta Cameli e Chiara Scolastica Mosciatti, sarà ospitata nei locali del Centro di Aggregazione Giovanile “Rocco Lombardo”, uno spazio che si conferma sempre più punto di riferimento per la socialità e la fermentazione culturale del territorio della Locride.

La mostra nasce dall’incontro e dalla felice sinergia tra due percorsi di ricerca differenti ma profondamente speculari. Entrambe le artiste, attraverso i rispettivi linguaggi espressivi, esplorano i confini delle forme in trasformazione, dando vita a organismi possibili e suggestivi paesaggi interiori. Al centro del percorso espositivo e del dialogo tra le opere si pone una domanda tanto semplice quanto filosoficamente potente: Che cosa continua quando una forma scompare?
Un interrogativo che invita il visitatore a riflettere su ciò che “resta” e sul modo in cui l’abbandono, il tempo o il mutamento non rappresentino una fine, ma l’inizio di una nuova configurazione identitaria ed estetica (un tema, peraltro, che risuona fortemente con le riflessioni antropologiche sulla rigenerazione e la “restanza” molto vive in questa parte di Calabria).
L’appuntamento di mercoledì 17 giugno rappresenta un momento di grande condivisione per la comunità locale e per tutti gli appassionati di arte contemporanea. Le artiste e gli organizzatori attendono il pubblico alle 18:15 presso il Centro “Rocco Lombardo” per l’apertura ufficiale e per avviare, insieme, questo affascinante viaggio nelle forme del cambiamento.

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