Accanto al monumentale teorico dell’egemonia, al filosofo che ha ridefinito i concetti di potere e cultura nel Novecento, Antonio Gramsci è stato senza dubbio anche un uomo fatto di fragilità, legami indissolubili e profonde dipendenze emotive ed è per comprendere appieno la genesi dei suoi pensieri, specie negli anni bui del carcere, non si può prescindere dall’universo femminile che lo ha circondato. È questo il fulcro profondo di “Ljubimaya Moja – Amata Mia. Le donne di Gramsci”, l’ultimo volume del saggista Natale Pace che verrà presentato martedì 16 giugno 2026, alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale di Caulonia Marina in via Brigida Postorino.

Il titolo stesso dell’opera racchiude il cuore pulsante della ricerca: Ljubimaya Moja è un’espressione russa che significa, appunto, “Amata Mia”, l’incipit dolcissimo con cui Antonio Gramsci si rivolgeva nelle sue lettere a Giulia Schucht, la donna che amò e sposò. Ma il libro di Pace indaga la figura di cinque donne straordinarie, veri pilastri affettivi e intellettuali. Su tutte spicca la cognata Tatiana Schucht, colei che materialmente lo incentivò a studiare e scrivere dietro le sbarre, rendendo possibile la salvaguardia e la successiva trasmissione dei celeberrimi Quaderni dal carcere.
L’autore, Natale Pace — saggista di Palmi e profondo conoscitore della cultura del Mezzogiorno, celebre anche per i suoi studi sui legami tra Leonida Repaci e lo stesso Gramsci — restituisce così una lettura originale dell’intellettuale sardo, dimostrando come le donne della sua vita non siano state semplici figure di contorno, ma interlocutrici e specchi del suo pensiero politico.
Il dibattito, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, si preannuncia denso di spunti. I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco Francesco Cagliuso e all’assessore alla Cultura Giovanni Maiolo. Proprio Maiolo ha voluto sottolineare il valore della serata: «Parlare di Gramsci a Caulonia non è un atto di nostalgia, ma un gesto politico nel senso più alto del termine. Il suo pensiero ci interroga ancora sulla funzione della cultura e sulla centralità delle donne nella storia».
L’incontro sarà introdotto e moderato dal giornalista Ilario Camerieri. Al tavolo dei relatori siederanno il consigliere comunale Andrea Lancia, che analizzerà l’attualità del pensiero gramsciano nel dibattito pubblico contemporaneo, e Alessandra Chiera, presidente della Commissione Pari Opportunità “Jole Santelli”, che offrirà una preziosa chiave di lettura sulla condizione femminile ieri e oggi. Particolarmente atteso, infine, l’intervento di Nicola Frammartino, già sindaco di Caulonia e memoria storica della sinistra locale, la cui presenza rimarca il legame profondo e le radici civili che il territorio cauloniese vanta da sempre.

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