Ha solo undici anni, ma sul palcoscenico del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria ha mostrato la maturità, la grazia e la sicurezza di chi con il violoncello ha già costruito un rapporto viscerale, fatto di studio quotidiano, ascolto e profonda passione. Giorgia Varacalli, giovanissima promessa della musica nata e cresciuta a Locri, è stata la vera e propria sorpresa della serata “Paesaggi Sonori”, attesissimo appuntamento del XX Festival di Musica Classica della Locride andato in scena a Reggio Calabria lo scorso 9 maggio davanti a una platea completamente sold out.

La serata, promossa con la consueta cura dall’Accademia Senocrito, vedeva come protagonista di cartellone la celebre violoncellista Martina Biondi, accompagnata dai complessi della ODM Orchestra sotto la direzione magistrale del Maestro Giuseppe Stillitano. In programma un focus interamente dedicato al genio di Joseph Haydn, con il Concerto per violoncello e orchestra in do maggiore e la Sinfonia n. 44 “Trauer”.

Un’esecuzione elegante e intensa, salutata da lunghi e calorosi applausi da parte del pubblico reggino. Ma il picco emotivo della serata si è registrato durante il bis. Con un gesto di rara generosità e complicità artistica, Martina Biondi ha voluto chiamare al suo fianco la sua giovanissima allieva del Conservatorio, cedendole idealmente il centro della scena per l’esecuzione di un estratto dal Concerto per violoncello in mi minore di Antonio Vivaldi. Un passaggio di testimone tra maestra e allieva che, oltre all’indiscutibile valore tecnico, racconta molto del modo in cui l’arte musicale si tramanda: per vicinanza, fiducia ed esempio.

La performance del “Cilea” rappresenta in realtà solo la punta dell’iceberg di un percorso straordinario. Negli ultimi due anni, la piccola violoncellista locrese ha collezionato una sfilza di riconoscimenti impressionante. Il cammino nel 2025 si era aperto con il secondo premio al Concorso Internazionale “Città di Filadelfia”, prima vera vetrina globale. Da lì in poi è stato un monologo di successi: il primo premio assoluto al Concorso Nazionale per Giovani Interpreti e il trionfo al Concorso Musicale Nazionale “Primavera in Musica”. Il 2026 ha definitivamente consacrato il suo talento con il primo premio assoluto al Concorso Internazionale “Armonie Mediterranee”, seguito dal gradino più alto del podio al Concorso Nazionale “Giuseppe Grassi” e, infine, dal prestigioso sigillo al Concorso Internazionale della Sibaritide. Sei riconoscimenti di peso in poco più di dodici mesi: un ritmo che dice molto sulla ferrea disciplina e sulla costanza profusa dalla giovanissima musicista.
Iniziata tra le mura dell’Accademia Senocrito di Locri e proseguita nelle aule del Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, la storia di Giorgia Varacalli (Vedi articolo in Storie di incipit qui a fianco) è una di quelle parabole felici che restituiscono orgoglio e fiducia a un territorio intero. Dietro le sue dita che scorrono sicure sulle corde c’è una fitta rete di famiglie, insegnanti e istituzioni virtuose che, dalla Locride al capoluogo, lavorano nell’ombra ogni giorno per offrire opportunità reali ai talenti del nostro futuro.

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