Esperti da tutta Italia e da atenei stranieri a confronto nei giorni 6 e 7 giugno alla Cittadella Vescovile di Gerace. Due giornate per indagare su uno degli snodi storici più affascinanti e complessi del Medioevo meridionale: “L’impatto dei Normanni sul Monachesimo in Italia meridionale. Persistenze, discontinuità, nuovi apporti”. Al centro del dibattito ci sarà la Calabria dell’XI e XII secolo, analizzata e messa a confronto con le analoghe dinamiche che in quello stesso arco temporale stavano ridefinendo gli assetti geopolitici e religiosi delle altre regioni del Mezzogiorno.

La conquista normanna rappresentò indubbiamente un evento epocale e di rottura. Scegliere il monachesimo come punto di osservazione privilegiato permette non solo di studiare un movimento di straordinaria complessità storica, politica e culturale, ma anche di decifrare i meccanismi profondi di “mondi in transizione”. Attraverso la ricchezza delle fonti storiche, archeologiche e figurative disponibili, il convegno analizzerà come territori già fortemente strutturati e diversificati — come la Calabria e la Puglia bizantine, la Sicilia islamica e i ducati longobardi di Campania, Puglia e Molise — abbiano reagito, si siano adattati o abbiano radicalmente modificato i propri linguaggi di fronte ai nuovi conquistatori venuti dal Nord.
L’ambizioso progetto è stato ideato e realizzato dall’Istituto della Biblioteca Calabrese ETS di Soriano Calabro, grazie al prezioso contributo della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero, in stretta collaborazione con la Diocesi di Locri-Gerace e con il patrocinio del Comune di Gerace. La curatela scientifica dell’evento è affidata a Giuseppe Hyeraci (Istituto della Biblioteca Calabrese ETS) e Alessia Frisetti (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa), sotto l’autorevole supervisione del professor Federico Marazzi (ateneo Suor Orsola Benincasa).
Il simposio vedrà la partecipazione dei massimi esperti della materia provenienti dai principali istituti di ricerca del Centro-Sud Italia e da prestigiosi atenei internazionali, tra cui l’University College of London e l’Aix-Marseille Université.

error: Non salvare ma condividi