
Le storie raccontate nel romanzo “Dietro lo schermo”, nuova fatica letteraria della scrittrice Maria Clausi fanno coinvolgere il lettore nel reale di un tempo che non ha un inizio o una fine. L’opera, che affonda le sue radici in storie drammaticamente vere, squarcia il velo sulla complessa e spesso insidiosa realtà delle relazioni nate nell’universo digitale. L’autrice analizza con lucidità e sensibilità le dinamiche psicologiche e sociali che si creano all’interno delle piattaforme social, dove l’illusione di una connessione perenne nasconde spesso profonde solitudini o reali pericoli. “Dietro lo schermo” non si ferma alla superficie del web. Maria Clausi intesse una trama ricca di sottotesti in cui trovano spazio grandi interrogativi esistenziali e temi di forte impatto emotivo, da sempre cari alla sua analisi. Come la ricerca e l’esistenza di Dio, il dolore intimo di una maternità mancata e le barriere invisibili della discriminazione sociale. Il romanzo è stato presentato nelle stanze storiche di Palazzo Staianò a Chiaravalle Centrale e ha indotto i partecipanti ad un momento di profonda riflessione collettiva e stimolo culturale.

Particolare emozione ha suscitato, durante la presentazione, la disamina di una delle figure chiave del libro: un ragazzino di etnia rom che stringe un legame bizzarro, speciale e profondamente insolito con una delle due protagoniste femminili del romanzo. Un affetto puro che, tuttavia, si scontra con la durezza di una realtà marginale, sentita dal giovane come un destino inevitabile da cui è impossibile affrancarsi. Dicevamo storie vere che si possono vivere nel dialogare con il territorio. Il pubblico non è rimasto semplice spettatore, ma ha trasformato la presentazione in un vero e proprio laboratorio di idee, offrendo un prezioso contributo al dibattito con interventi e domande puntuali all’autrice e riflessioni condivise sul ruolo della tecnologia e dell’inclusione nella società odierna.

L’ attività letteraria di Maria Clausi nasce dalla passione e dalla necessità di dare voce ai drammi della società moderna, un impegno che l’ha portata a pubblicare quattro romanzi e diversi racconti inseriti in antologie. Sul fronte dell’impegno civile e giuridico, studia da anni il fenomeno dello stalking di vicinato, tema al quale ha dedicato un saggio e per il quale ha elaborato una proposta di legge con l’obiettivo di presentarla in Parlamento. La sua visione del mondo e la sua scrittura sono profondamente influenzate dalle letture del Vangelo e di autori come Dostoevskij, Freud e Marx. Maria Clausi divide la sua vita tra il lavoro e la scrittura, considerando la lettura la vera fonte di senso per i suoi giorni e il nutrimento per la sua anima.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
